Dopo un anno in esilio, obbligata alla convivenza forzata con la Polizia Locale (e in questi due mesi anche con la Polizia di Stato), la Capitaneria di Porto sta per tornare nella sua sede naturale.
Una data ufficiale ancora non è stata comunicata ma, secondo alcune indiscrezioni, la cerimonia di inaugurazione della nuova sede si svolgerà nel prossimo mese di ottobre.
Gli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo di Cesenatico si erano trasferiti nella sede di viale Leonardo da Vinci il 13 marzo del 2024 per consentire i lavori di restyling della storica sede sull’asta di Levante del porto canale che aveva necessità anche di effettuare lavori di adeguamento statico e sismico. I lavori hanno subito un rallentamento per dei problemi della ditta esecutrice, sostituita da un’altra impresa edile che ha già ristrutturato l’intero piano terra e quindi è molto vicina al “fine lavori”.
Una sede di fortuna quella in via Leonardo Da Vinci, certamente non adeguata per gli uffici della Capitaneria che gestisce abitualmente le pratiche di circa 80 pescherecci di stanza nel porto Leonardesco, oltre a quelle dei proprietari delle 400 imbarcazioni di diportisti ormeggiate al porto turistico Onda Marina e nel porticciolo ricavato nel primo tratto della Vena Mazzarini.
Ricordiamo che l’Ufficio circondariale marittimo di Cesenatico ha una competenza provinciale. Questo significa che, oltre al territorio di Cesenatico, controlla anche quelli di Gatteo a Mare, San Mauro Mare e Savignano, mentre per quanto concerne il rispetto della filiera ittica è competente in materia di pescherie, negozi, supermercati, ipermercati, commercio e trasporti di prodotti ittici in tutti i trenta comuni della provincia di Forlì-Cesena.
All’interno di questo presidio lavorano venti militari comandati, da fine giugno, dal Tenente di Vascello Emanuela Colì, classe 1994, originaria di Lecce che ha preso il posto del Comandante Francesco Marzolla che, dopo tre anni, ha lasciato Cesenatico per diventare Caposervizio personale marittimo, attività marittime e contenzioso a Chioggia.