E’ già l’ora dei saldi: in Emilia-Romagna, così come nella maggior parte delle regioni italiane, le vendite scontate scatteranno ufficialmente sabato 5 luglio e proseguiranno al massimo per 60 giorni. È vietato promuovere vendite scontate nei 30 giorni precedenti alla data ufficiale di inizio dei saldi.
In vista dell’avvio dei saldi estivi, Federazione moda Italia e Confcommercio ricordano una serie di indicazioni fondamentali, sia per i commercianti che per i clienti, per effettuare gli acquisti in saldo seguendo norme di sicurezza e trasparenza:
Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (secondo le regole del Codice del consumo). In questo caso scatta l’obbligo, per il negoziante, della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione dell’importo pagato. Il compratore è tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
Prova dei capi: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del commerciante.
Prodotti in vendita: i capi proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda.
Indicazione del prezzo: è obbligatorio indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.