In riferimento a quanto emerso sugli organi di stampa in merito ad una presunta carenza di trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche destinate all’Associazione “Gatteo Mare Turismo”, è arrivata puntuale la replica dell’Amministrazione Comunale di Gatteo.
“Ritengo sia assolutamente necessario fare chiarezza e sgombrare il campo dalle fantasiose accuse che ho letto – spiega in una nota il Sindaco Roberto Pari -. L’Associazione Gatteo Mare Turismo è nata su impulso dell’Amministrazione Comunale per favorire una sinergia ed un’ottimizzazione nella gestione delle risorse pubbliche e private destinate allo sviluppo turistico della nostra località. Il Comune ha una compartecipazione di minoranza ed esprime due rappresentanti in seno al Consiglio Direttivo. Inoltre, ogni anno destina le risorse necessarie alla realizzazione dei progetti approvati”.
“È falso che non ci siano controllo e trasparenza sulle risorse pubbliche investite. Queste – precisa il primo cittadino – vengono destinate a progetti specifici programmati dal Consiglio Direttivo, con il contributo ed il controllo dei rappresentanti comunali (il sottoscritto e l’Assessore Gianluca Vincenzi); inoltre, i progetti ed i bilanci vengono inviati al Comune per il doveroso controllo. I bilanci consuntivi vengono anche pubblicati annualmente dal Comune e quando la Consigliera Pedrelli ha fatto richiesta di copia della documentazione contabile, le è sempre stato fornito quanto era a disposizione dell’Amministrazione. Del resto, come per ogni euro speso nel pubblico, si attuano i controlli indispensabili a garantire il corretto utilizzo delle risorse assegnate e la trasparenza viene garantita attraverso la pubblicazione dei progetti e dei bilanci dell’associazione. Sostenere il contrario è grave e, soprattutto, falso!”.
“Come spesso accade – continua il Sindaco Pari – la Consigliera Pedrelli dimostra di non conoscere il proprio ruolo e svolge il suo incarico istituzionale alimentando pretestuosamente un clima di sospetto e diffidenza, volendo far passare sottotraccia la visione di una gestione raffazzonata e opaca da parte dell’Amministrazione. Il tutto, ovviamente, senza circostanziare o provare ciò che afferma e omettendo anche di aver avuto, quando richiesto, accesso agli atti. Per cui delle due l’una: o la Consigliera Pedrelli non è in grado di comprendere i rendiconti forniti oppure sta omettendo elementi rilevanti. Ricordo alla Consigliera Pedrelli che anche lei è soggetta alla legge e non può invocare compiti di controllo ulteriori a quelli attribuiti ai Consiglieri Comunali e lamentarsi di questo paventando opacità e assenza di vigilanza sui conti dell’Associazione Gatteo Mare Turismo. Comprendo il suo desiderio di volersi ergere a controllore e sceriffo supremo – conclude il sindaco di Gatteo – ma ciò non rientra nelle sue attribuzioni.”
Sulla questione interviene anche l’Assessore Gianluca Vincenzi: “Rimango sorpreso e basito nel leggere che anche ai soci dell’associazione sarebbero precluse azioni di controllo, ciò è palesemente falso. Infatti, ad ogni assemblea dei soci è possibile visionare, oltre al bilancio, anche tutte le pezze giustificative e le fatture delle spese sostenute. Non chiedo un atto di fede alla Consigliera Pedrelli su quanto sostengo, basta che chieda conferma di ciò al suo collega consigliere di minoranza Matteo Pivato, socio della Gatteo Mare Turismo in quanto operatore turistico aderente al progetto. Vorrei infine evidenziare come l’Associazione Gatteo Mare Turismo abbia sostituito il precedente Gatteo Mare Village, progetto del tutto privato che beneficiava di ingenti fondi pubblici. Tutto ciò avveniva quando amministrava, tra gli altri, proprio l’attuale Consigliere Pivato. Forse quel tipo di gestione in cui il Comune pagava senza avere voce in capitolo nelle decisioni era più trasparente? Ai posteri l’ardua sentenza”.