L’ufficializzazione da parte del Partito Democratico della candidatura a sindaco di Jacopo Agostini apre di fatto la campagna elettorale per le amministrative di Cesenatico della primavera 2027. A intervenire è Alessandro Cappelletti, presidente del Comitato per la sicurezza e il decoro, che non esclude un impegno diretto del gruppo.
“Non abbiamo ancora deciso in quale veste parteciperemo alle prossime elezioni – afferma Cappelletti – ma sicuramente non vogliamo limitarci a stare alla finestra. Nel limite delle nostre possibilità, vogliamo incidere sulle scelte e sulla nuova Giunta che si formerà”.
Il primo appello è rivolto trasversalmente a partiti e liste civiche: “La politica, a destra come a sinistra, deve tornare a puntare sulla qualità delle persone, premiando i più meritevoli e non sempre i più fedeli. In passato, troppo spesso, abbiamo visto assessorati affidati a figure molto organiche ai partiti, ma lontane, in termini di competenze, dalle materie delle quali avrebbero dovuto occuparsi”.
Cappelletti auspica il coinvolgimento di persone provenienti dal mondo produttivo: “Servono imprenditori e professionisti che abbiano dimostrato concretamente di saper fare, persone pratiche, abituate ogni giorno a mandare avanti un’attività. Non sosteniamo i governi tecnici e non vogliamo escludere la politica, ma ogni incarico deve essere ricoperto da persone di grande livello, non da chi è considerato adatto a qualsiasi poltrona”.
Particolare attenzione viene riservata al turismo: “È anacronistico che, in una località come Cesenatico, questo assessorato sia stato affidato nelle ultime legislature a persone che con il settore non avevano mai avuto a che fare. Il territorio dispone di imprenditori eccellenti e la politica deve saper guardare a loro”.
Infine, il richiamo alla quotidianità amministrativa: “Siamo stanchi di vedere le cartucce migliori sparate soltanto nell’ultimo anno per ragioni elettorali. Non è accettabile concentrare alla fine del mandato le risorse per strade, manutenzioni e sfalci. La prossima legislatura deve partire subito all’insegna del fare, non del ‘faremo’. Cesenatico deve affrontare le sfide del futuro, ma senza dimenticare di vivere il presente: oggi i cittadini chiedono strade pulite, marciapiedi in ordine e parchi curati”.