La vicesindaca Lorena Fantozzi commenta l’approvazione di ieri sera della maggioranza in Consiglio Comunale dell’Ordine del Giorno per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti a favore delle imprese di prossimità.
“Non vogliamo una città fatta solo di serrande abbassate. Servono strumenti per sostenere chi ogni giorno tiene vivi i nostri quartieri. Difendere il commercio di vicinato significa, prima di tutto, difendere l’idea di città in cui vogliamo vivere. È questo il motivo per cui abbiamo scelto di sostenere, con l’approvazione in Consiglio comunale dell’ordine del giorno, la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti a favore delle imprese di prossimità”. “Da assessore allo Sviluppo economico – prosegue la nota – considero questo un tema che non possiamo affrontare soltanto guardando ai numeri delle attività che aprono o chiudono. Dietro ogni negozio c’è una storia, c’è una persona che lavora, c’è un servizio che viene offerto e, molto spesso, c’è una relazione che si costruisce ogni giorno con il quartiere e con la comunità. Questa legge di iniziativa popolare serve a far arrivare queste istanze a livello nazionale, e noi come amministrazione stiamo cercando, in relazione alle nostre competenze, di fare tutto quanto è nelle nostre possibilità. Stiamo lavorando a un regolamento per favorire l’insediamento di attività commerciali capaci di valorizzare la nostra identità di borgo marinaro e presto la presenteremo alle associazioni di categoria. Portiamo avanti da anni due bandi molto importanti, il bando per le giovani imprese e il bando per le edicole: anche quest’anno abbiamo stanziato € 30.000 a fondo perduto per le prime e € 15.000 a fondo perduto per le seconde aiutando oltre 20 imprese di Cesenatico. Si tratta di interventi concreti che ormai portiamo avanti da oltre sei anni e che arrivano a quasi € 200.000. In sinergia con le associazioni di categoria abbiamo inoltre portato a termine il percorso per il riconoscimento degli Hub Urbani e siamo in attesa delle risposte da parte della Regione: contiamo che l’iter si possa concludere positivamente e questo ci permetterebbe di iniziare a lavorare per sostenere le imprese esistenti”.
“Ci tengo anche a sottolineare – aggiunge la vocesindaca – che stiamo studiando un nuovo regolamento per quelli che sono chiamati ‘centri commerciali naturali’ che regolamenterà la tipologia di attività che possono aprire negli assi commerciali. Abbiamo già inserito questa linea di indirizzo all’interno del documento unico di programmazione”.
Secondo Lorena Fantozzi “Cesenatico deve continuare a essere una città viva durante tutto l’anno, non soltanto nei periodi di maggiore afflusso turistico. Per questo il commercio di prossimità è parte integrante delle nostre politiche di sviluppo economico e della nostra idea di comunità. Sappiamo però che i Comuni, da soli, non possono affrontare una trasformazione così profonda. L’e-commerce, i cambiamenti nelle abitudini di acquisto, la crescita della grande distribuzione e l’aumento dei costi stanno mettendo sotto pressione soprattutto le piccole attività. Noi possiamo intervenire con gli strumenti che abbiamo a disposizione, ma serve anche un quadro nazionale che ci permetta di fare di più. È proprio questo il senso del nostro sostegno alla proposta di legge: non chiediamo che lo Stato si sostituisca ai Comuni, ma che dia alle amministrazioni locali strumenti più efficaci per governare le trasformazioni dei propri territori. Non possiamo pensare che il futuro del commercio sia semplicemente lasciare che il mercato faccia il suo corso. Dobbiamo creare le condizioni – conclude la vicesindaca – perché chi investe in un’attività, offre un servizio e contribuisce a tenere vivo un quartiere possa continuare a farlo”.