Il tempo passato in prelista, prima di ottenere un appuntamento, torna al centro dello scontro sulle attese nella sanità romagnola. Luca Pestelli, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, replica all’Ausl Romagna dopo l’interrogazione depositata in Regione: “Sostiene che abbiamo sbagliato destinatario, ma conferma il problema sollevato”.
Secondo Pestelli, il periodo precedente all’assegnazione dell’appuntamento non viene conteggiato nelle statistiche ufficiali. I dati, sostiene, rischiano quindi di non rappresentare l’attesa effettiva dei cittadini. “Il fatto che il 25% abbia rifiutato la prelista non chiarisce quanti pazienti vi rimangano e per quanto tempo”.
Il consigliere allarga poi la critica alla gestione dell’azienda, richiamando un deficit di 18 milioni, 2.200 ticket errati inviati nel 2025, problemi nelle graduatorie Dep e negli stipendi dei tutor. Contesta inoltre il premio al direttore generale Tiziano Carradori, citando “richieste di chiarimento della Corte dei conti” sulla sua retribuzione.
“Il lavoro quotidiano degli operatori sanitari va sostenuto”, conclude Pestelli, chiedendo ai vertici “responsabilità, rigore nell’utilizzo del denaro pubblico e trasparenza sui tempi delle prestazioni”.