Sarebbe morto per cause naturali il delfino, lungo quasi due metri e mezzo e di oltre due quintali di peso, trovato spiaggiato ieri mattina sull’arenile di Cesenatico nei pressi del bagno Aurora n. 24 (leggi qui). Questo il primo responso dei medici del servizio Veterinario dell’Ausl della Romagna intervenuti ieri mattina sul posto assieme agli studiosi della Fondazione Cetacea onlus di Riccione e dell’Università di Bologna con sede di Cesenatico.

“Dopo i primi rilievi – sottolinea una nota stampa la Guardia Costiera – non sono state rilevate ferite esterne che possano aver causato il decesso. Tuttavia, sia i veterinari intervenuti che i tecnici delle istituzioni scientifiche presenti hanno sottolineato la necessità di eseguire ulteriori accertamenti e analisi per chiarire le cause della morte. Pertanto l’Università ha proceduto al prelievo di campioni biologici utili per esami specialistici”.
Il delfino, un Tursiope (Tursiops truncatus) in avanzato stato di decomposizione, è stato prelevato, attorno alle 11.30, da un mezzo meccanico messo a disposizione dalla Cooperativa Bagnini di Cesenatico. La carcassa è stata poi affidata alla ditta specializzata Associazione Amici degli Animali di Classe (Ravenna) per lo smaltimento secondo le normative ambientali e sanitarie.

