Un’impresa che porta Cesenatico sul podio mondiale. Ai Campionati Mondiali OCR disputati lo scorso weekend a Limerick, in Irlanda, i Rooster hanno vissuto giornate cariche di emozioni grazie alle prestazioni di Asia Rinaldi, Marco Rinaldi e Luca Antonelli.
I tre atleti romagnoli hanno gareggiato con la maglia della Nazionale italiana, affrontando percorsi durissimi e avversari di altissimo livello.
Asia Rinaldi ha conquistato un brillante sesto posto nelle qualificazioni dei 100 metri, confermandosi tra le migliori specialiste della disciplina. Nei 400 metri ha invece sfiorato l’accesso alla semifinale, mancandolo per appena sette secondi.
Prestazione di prestigio anche per Marco Rinaldi, atleta e coach dei Rooster, che nei 100 metri Master ha fatto registrare il diciannovesimo tempo assoluto, sfiorando per pochi secondi la qualificazione agli ottavi di finale. Il risultato lo colloca al terzo posto tra gli europei, alle spalle di numerosi concorrenti americani provenienti dal celebre circuito “Ninja Warrior”.

La copertina della spedizione è però tutta per Luca Antonelli, capace di conquistare una straordinaria medaglia d’argento nei 400 metri della categoria Age Group 50-54. L’atleta cesenate aveva chiuso le qualificazioni con il quinto tempo, guadagnandosi l’accesso alla semifinale. Qui, opposto al plurimedagliato svedese Kilman e al portoricano Vega, ha ottenuto il secondo posto nella propria batteria, migliorando il tempo precedente di oltre un minuto e conquistando così la finalissima.
“È un’emozione unica e indescrivibile – ha raccontato Antonelli –. Ho iniziato a praticare OCR quattro anni fa e allora non riuscivo nemmeno a rimanere appeso. Grazie agli allenamenti e alla forza di volontà ho realizzato il mio sogno. Ringrazio Marco Rinaldi, tutti i Rooster e Asia, che durante la gara mi urlava e per me è stata benzina pura”.
Poi il messaggio rivolto a tutti: “Se sono riuscito io a salire su un podio mondiale, possono farcela tutti. Bisogna applicarsi e credere nei propri sogni”. Una medaglia che premia il talento, ma soprattutto una storia di sacrificio e tenacia.
