16 Settembre, 2026 Cesenatico

Pollini alle stelle nel Cesenate: graminacee e spore mettono in allarme chi soffre di allergie

Con l’arrivo del grande caldo cresce anche l’allarme per chi soffre di allergie stagionali. Il nuovo bollettino diffuso da Arpae Emilia-Romagna evidenzia infatti una situazione particolarmente delicata anche nel Cesenate, area di riferimento naturale per Cesenatico, dove i rilievi effettuati tra l’8 e il 14 giugno hanno registrato concentrazioni elevate di alcuni tra i pollini più allergizzanti.
Tra i principali “imputati” figurano le graminacee, che a Cesena hanno fatto segnare valori alti per gran parte della settimana, con picchi superiori ai 50 granuli per metro cubo d’aria. Livelli elevati anche per le plantaginacee, la famiglia delle piantaggini, presenti con continuità e anch’esse classificate nella fascia di concentrazione alta.
Per chi soffre di allergia ai pollini delle graminacee, una delle forme più diffuse in assoluto, questo significa una maggiore probabilità di manifestare sintomi come starnuti frequenti, congestione nasale, occhi arrossati e lacrimazione, ma anche tosse, irritazione delle vie respiratorie e, nei soggetti più sensibili, crisi asmatiche. Le plantaginacee, meno conosciute ma anch’esse molto allergizzanti, possono contribuire ad accentuare il quadro clinico.
Non è tutto. A preoccupare gli specialisti sono soprattutto le spore di alternaria, un fungo microscopico presente nell’aria che nel Cesenate ha raggiunto concentrazioni elevate. Si tratta di uno degli allergeni più aggressivi del periodo estivo e può provocare disturbi respiratori anche importanti, soprattutto nei soggetti asmatici.
Più contenuta, invece, la presenza di pollini di olivo, pino e parietaria, che si mantengono generalmente su livelli bassi, mentre il castagno mostra concentrazioni moderate. A Cesena sono stati rilevati anche quantitativi medi di amarantacee, una famiglia botanica che comprende specie erbacee spontanee.
Le prospettive per i prossimi giorni non lasciano intravedere miglioramenti. Arpae prevede infatti una situazione sostanzialmente invariata tra il 15 e il 21 giugno (dai ancora non ufficializzati), favorita da un quadro meteorologico stabile e soleggiato e da temperature che nelle pianure interne potranno raggiungere i 35 gradi. Il caldo intenso e l’assenza di precipitazioni contribuiscono infatti a mantenere elevate le concentrazioni di pollini e spore nell’atmosfera.
Per gli allergici, dunque, sarà ancora una settimana da affrontare con particolare attenzione, limitando se possibile le attività all’aperto nelle ore più calde e seguendo le indicazioni del proprio medico per contenere i sintomi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.