Alessandra Perdichizzi e Rosario Dominici sono originari di Palermo. Dopo diversi anni trascorsi in varie città italiane, tra cui Mantova, dove vivevano prima di trasferirsi, hanno scelto di stabilirsi sulla costa adriatica. Dal 2009 vivono a Cesenatico.
Il loro percorso al Ristorante 12 è iniziato da dipendenti. Nel 2018 Rosario ha cominciato a lavorare come chef del locale; due anni dopo è arrivata anche Alessandra, nel ruolo di responsabile di sala. Nel 2025 hanno deciso di compiere un passo importante: rilevare la gestione del ristorante e iniziare una nuova esperienza come titolari.
«Per noi è stato come chiudere un cerchio», racconta Rosario. «Avere un ristorante nostro è sempre stato un obiettivo. Dopo tanti anni di studio, lavoro e sacrifici, oggi possiamo mettere in pratica la nostra idea di cucina e di ospitalità. Le responsabilità sono maggiori, ma c’è anche la soddisfazione di accogliere i clienti in prima persona e farli sentire bene».
La proposta del Ristorante 12 nasce dall’incontro tra due identità gastronomiche. Da una parte c’è il pesce fresco locale, dall’altra i sapori della Sicilia, terra d’origine di Alessandra e Rosario. Un’unione che prende forma in un menu capace di valorizzare il territorio senza rinunciare alle radici.
«Parlando con i clienti emergono spesso i ricordi o la curiosità legati alla Sicilia», spiega Rosario. «C’è chi racconta i piatti assaggiati durante un viaggio e chi invece vorrebbe conoscerli. Da qui è nata l’idea di portare un po’ di Sicilia in Romagna, inserendo nel menu alcune delle nostre tradizioni, senza forzature. Abbiamo scelto di unire i prodotti del territorio ai sapori mediterranei, creando piatti originali ma sempre riconoscibili».

Anche la carta dei vini segue questa stessa filosofia. Alessandra spiega che la scelta delle etichette punta soprattutto sulla qualità e sulla valorizzazione delle realtà italiane: «Cerchiamo di dare spazio ai piccoli produttori italiani, alle cantine del territorio e naturalmente anche a quelle siciliane. Crediamo che l’Italia abbia tantissime eccellenze e che sia importante farle conoscere e valorizzarle».
In un contesto competitivo come quello del porto canale di Cesenatico, Alessandra e Rosario ritengono che l’elemento distintivo del loro ristorante non sia soltanto la qualità della cucina, ma soprattutto il rapporto con il cliente: «La qualità del prodotto è la base di tutto», sottolinea Alessandra. «Ma per noi è fondamentale anche l’accoglienza. Cerchiamo di capire le esigenze di chi si siede ai nostri tavoli, di curare i dettagli e di far sentire ogni persona a proprio agio. Il sorriso, l’empatia e quel calore tipico della nostra terra fanno parte del nostro modo di lavorare».
Tra le sfide quotidiane c’è anche quella legata all’aumento dei costi, che incide in modo diretto sul settore della ristorazione e in particolare sul prezzo del pesce. Rosario racconta come il locale affronti questa situazione con attenzione e pragmatismo.
«Il caro vita pesa molto anche sul nostro lavoro. Per questo cerchiamo di costruire il menu puntando su prodotti locali e di stagione, senza mai scendere a compromessi sulla qualità. Il nostro obiettivo è contenere i costi il più possibile e non trasferirli interamente sul cliente».
Oggi il Ristorante 12 racconta così una storia fatta di esperienza, radici e nuova imprenditorialità. Una storia che unisce la Riviera romagnola e la Sicilia in una proposta che mette al centro il gusto, l’identità e il valore dell’ospitalità.





