5 Ottobre, 2026 Cesenatico

Sequestrate quindici tonnellate di pesce “non conforme”

Quindici tonnellate di pesce, non conforme, sequestrate e decine e decine di sanzioni per un importo di oltre 170mila euro.

È l’esito di una operazione della Guardia costiera di Ravenna a tutela della filiera romagnola della pesca, con ispezioni ad ampio spettro: dalle attività in alto mare alle tavole dei ristoranti.

Nel dettaglio sono state condotte 109 ispezioni su tutta la costa romagnola: una ventina in mare, 11 nei punti di sbarco del pescato, 40 sui mezzi di trasporto e furgoni refrigerati, 15 in ristoranti, 6 in pescherie, 2 nei mercati e 12 nei punti vendita della grande distribuzione. Cinquantuno le sanzioni amministrative – 145mila euro – legate principalmente a violazioni sulla tracciabilità del pescato, sulle etichette, sulle normative per la tutela delle risorse marine. 

Sequestrate 37 partite di pesce per oltre 15 tonnellate insieme ad attrezzi non fonromi o usati in aree vietate perché protette. Riscontrate anche violazioni e irregolarità per pescherecci trovati in zone soggette a restrizione, con 12 ulteriori sanzioni per oltre 25mila euro.

“Questi risultati – sottolinea la Guardia costiera – sono frutto della dedizione e dell’elevato grado di preparazione dei nostri militari specialisti che sono impegnati quotidianamente in questa missione. Un’attività complessa che vede un approccio integrato ai controlli, fondamentale per garantire trasparenza, sicurezza e rispetto delle regole in un settore cruciale per il nostro territorio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.