28 Settembre, 2026 Cesenatico
Anche Cervia ha aumentato la tassa di soggiorno

Tassa di soggiorno, il Governo ai Comuni: “Le risorse vadano davvero al turismo”

Il turismo italiano non è più soltanto una componente dell’economia nazionale, ma una vera industria capace di generare oltre 240 miliardi di euro fra effetti diretti, indiretti e indotto. A sostenerlo è il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, intervenuto in occasione della Giornata mondiale del Turismo.

Secondo i dati illustrati dal ministro, nel 2025 l’Italia avrebbe raggiunto 535,5 milioni di pernottamenti, superando i 513 milioni della Spagna e conquistando il primo posto nell’Unione europea. Un risultato che assume un significato particolare per le grandi località balneari della Riviera romagnola, Cesenatico compresa, chiamate ora a trasformare le presenze in valore economico stabile e occupazione durante tutto l’anno.

Per Mazzi il dato più importante non è rappresentato dagli arrivi, “ma dalla durata dei soggiorni: più a lungo il turista rimane, maggiore è la ricaduta su alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, commercio e servizi”. Il Governo prepara inoltre un nuovo pacchetto di semplificazioni destinato alle imprese e punta sui contratti di filiera per sostenere anche gli interventi di efficientamento energetico.

Il ministro è intervenuto anche sull’imposta di soggiorno, ricordando che si tratta di uno strumento “nato per promuovere il turismo e migliorare i servizi nelle destinazioni”. Il Ministero intende quindi confrontarsi con sindaci e Comuni per verificare “che le somme riscosse vengano effettivamente utilizzate a beneficio dell’accoglienza e non destinate a finalità estranee al settore”. 

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