Una tragedia straziante è andata in scena questa mattina, attorno alle 10.30, sulla spiaggia di Pinarella, a pochi chilometri da Cesenatico. All’altezza del bagno Franco 70, una turista vicentina di 65 anni è morta sul colpo dilaniata da una ruspa che stava transitando lungo l’arenile per le operazioni di pulizia.
Il conducente del mezzo si è accorto di aver investito la donna solo quando le urla disperate dei passanti non l’hanno avvertito.
Secondo una prima sommaria ricostruzione, pare che la donna – che a Vicenza faceva l’insegnante – fosse appena uscita dall’acqua dopo un bagno. In quell’istante, quando la donna aveva ancora l’acqua alle caviglie, il conducente del mezzo avrebbe effettuato una manovra in retromarcia velocissima, falciando con le lame la donna che non ha avuto alcuna possibilità di reazione.
Sulla battigia si sono vissuti momenti di autentico terrore perchè, approfittando della bella giornata di sole, a quell’ora erano già tanti i bagnanti che stavano passeggiando sul bagnasciuga.
Stando a quanto si apprende il mezzo stava manovrando per livellare la sabbia dopo gli ultimi giorni di maltempo. L’operatore alla guida, però, non era autorizzato ad operare, così come non risulta essere stato incaricato dalla cooperativa bagnini di Cervia. «Il lavoratore operava abusivamente. Il consorzio che lavorava per movimentazioni, autorizzate, ha terminato il proprio contratto 15 giorni fa» , afferma il sindaco di Cervia Marco Missiroli.
«Abbiamo fatto accertamenti e verifiche: è certo che l’ufficio del Demanio del Comune di Cervia non abbia rilasciato nessuna autorizzazione ai lavori svolti questa mattina sulla spiaggia. Confidiamo nell’operato dei carabinieri. Questa è una brutta tragedia che poteva essere evitata», ha dichiarato l’assessore alla sicurezza del comune di Cervia Giovanni Grandu.