«Di fronte a oltre cento famiglie truffate non possiamo continuare a girarci dall’altra parte». Emilio Zarrelli, capogruppo di Fratelli d’Italia a Cesenatico, interviene sulla vicenda dell’appartamento fantasma di via Pascoli e lancia un appello agli operatori turistici e alle realtà del territorio.
«Le istituzioni pubbliche, fino a questo momento, non hanno mosso un dito – afferma Zarrelli – mentre il sindaco questa mattina ha fatto il suo giro in barchetta, chiediamo innanzitutto all’Associazione albergatori e agli albergatori di Cesenatico di attivarsi, nel limite delle disponibilità, per verificare se sia possibile accogliere almeno una parte delle famiglie truffate e rimaste senza sistemazione».
Il capogruppo di Fratelli d’Italia sottolinea che molte delle famiglie coinvolte hanno bambini piccoli e, dopo avere versato caparre o l’intero costo del soggiorno, non sanno dove andare. «Chiediamo anche alle cooperative e alle associazioni del territorio di offrire assistenza concreta. Possono servire un pasto, un punto di riferimento, un aiuto per trovare una camera o semplicemente qualcuno che dia indicazioni».
Zarrelli precisa che l’appello non significa chiedere agli operatori di lavorare gratuitamente. «Si potrebbero però proporre prezzi calmierati a persone già duramente colpite, cercando di non rovinare definitivamente la loro vacanza. Sono turisti che avevano scelto Cesenatico e che rischiano di tornare a casa con un ricordo pessimo della nostra città».
«Cesenatico è una località che vive di ospitalità, generosità e accoglienza. Le responsabilità della truffa saranno accertate dalle forze dell’ordine, ma davanti a famiglie in difficoltà la comunità deve reagire. Il pubblico, purtroppo, sembra essersi già voltato dall’altra parte».