Non viene ricordata tra le grandi imprese di Pantani, ma piuttosto come una “memorabile incompiuta”. Ma, anche se alla fine a vincere fu Andrei Tchmil, anche in quell’edizione della Milano-Sanremo il Pirata lasciò il segno.
Era il 20 marzo del 1999. Si correva la novantesima edizione della Classicissima di Primavera con 198 corridori al via (tagliarono il traguardo in 169).
A vincerla, come detto, fu il belga della Lotto, ma per la storia del ciclismo italiano rimarrà una corsa leggendaria per un momento in particolare. Quello in cui, alle 15.45 circa, sulla salita che collega San Lorenzo al Mare a Costarainera (detta per brevità “la Cipressa”), con il vento a sfavore e contro ogni pronostico, avvenne un clamoroso scatto con il quale Marco Pantani tentò di vincere la corsa. Fu un’impresa folle perché quella competizione in linea era considerata proibitiva per lo stile e le caratteristiche del Pirata. Nonostante questo, benché quel tentativo naufragò dopo qualche chilometro, anche quell’azione ne consacrò il mito.

E cosi, 26 anni dopo, qualcuno – nel comune ligure di Costarainera, in provincia di Imperia – ha pensato di commemorare quella splendida pagina di sport realizzando un murales.
Nell’affresco Pantani è ritratto in maglia rosa, simbolo del Giro d’Italia conquistato l’anno prima. L’opera, una delle tante sparse per l’Italia, intende proprio ricordare quel magico momento lungo quella strada dove ogni anno si disputa uno dei passaggi cruciali della Classicissima di Primavera. L’iniziativa è stata realizzata con il benestare della Fondazione Pantani e a disegnare il murales sono stati i writers Fabio Almonti, Omar Peruzzi, Mattia Amoretti e Andrea Arciuolo.
Il murales potrebbe non essere però l’unico omaggio che l’amministrazione comunale di Costarainera intende tributare al “Pirata”. E’ infatti in cantiere la realizzazione di un cippo da posizionare sulla Cipressa nel punto preciso dello scatto.



