“Se La Rosa perde i petali la butti via e ti scordi di lei, ma se il cuore perde l’amore, rimane con te per tutta la vita. Con affetto gli amici”.
Da 24 anni la festa di San Giacomo, Santo Patrono di Cesenatico, ha un sapore amaro.
Il 25 luglio del 2001, infatti, è una data listata a lutto per la nostra comunità che quella maledetta notte d’estate vide spezzarsi, in un tragico incidente sulla Statale, le vite di quattro giovani ragazzi.
Quei nomi, anche un quarto di secolo dopo, se li ricordano tutti: Francesca Borgioli, Valentina Natali, Tamara Torresi (tutte e tre di Cesenatico) e Alessandro Benvenuti (di Cesena). Sulla loro auto viaggiavano in cinque; l’unica a salvarsi fu Sara Ciarapica che allora aveva 17 anni e oggi ne ha 41.

Di loro si tornò a parlare nel novembre di 8 anni fa quando, nella piazzetta del Ricordi nel quartiere Madonnina Santa Teresa, la lapide dei quattro giovani fu vandalizzata da un folle.
Uno sfregio alla memoria che colpì al cuore tutta la città. Due mesi e mezzo dopo, però, la lapide fu ricollocata grazie alla sensibilità del Comune che si fece carico dell’intera spesa. Alla cerimonia, organizzata dal comitato Madonnina Santa Teresa, parteciparono i genitori dei ragazzi e alcuni famigliari. Oggi come allora a tutti loro va il nostro più affettuoso abbraccio.


