Sono aperti da qualche giorno i due nuovi accessi al mare del waterfront di Ponente che sono stati completamente riqualificati: si tratta della via che costeggia il canale Zadina e si interseca con via Comlombo e di via Pinzon. Le due nuove strade sono così completamente fruibili per la stagione balneare e l’inaugurazione insieme ad attività e cittadini è prevista per venerdì 29 maggio alle 11 per poter ammirare il nuovo volto di tutta la zona.
Dall’autunno 2026 partiranno i lavori per la riqualificazione di via Colombo fino all’intersezione con via Magellano: durante questo inverno sono già stati effettuati tutti gli scavi su via Colombo per sistemare i sottoservizi e sostituire l’acquedotto – in collaborazione con Hera – in modo da concentrarsi poi solo sulla pavimentazione e sulla parte più estetica.
I lavori
Dopo la realizzazione completa di tutto il sistema fognario – che il quartiere attendeva da oltre 50 anni – la scorsa estate si è festeggiata l’inaugurazione del primo stralcio dei lavori per il Waterfront di Ponente. Si è arrivati alla conclusione della completa riqualificazione del Canale Zadina e dei due accessi al mare di via Cabral e via Diaz che sono diventati percorsi ciclo-pedonali ricchi di dotazioni urbane, illuminazione, spazi per il tempo libero, attrezzature sportive e un vero e proprio corridoio ecologico con specie vegetali d’alto fusto e specie verdi basse arbustive autoctone per ridurre le isole di calore.
L’utilizzo di pavimentazioni drenanti e di colori chiari e caldi delle terre sono stati utilizzati per migliorare il microclima urbano. Nell’ottobre scorso sono stati stanziati ulteriori 1.7 milioni di euro che permetteranno di ampliare il progetto riqualificando tutta via Colombo fino all’incrocio con via Magellano: i lavori sono previsti per l’autunno 2026.
I lavori sono eseguiti da una l’RTI composta da Cooperativa Braccianti Riminese, Consorzio Imprese Romagnole, Consorzio Edili Artigiani Ravenna. Il progetto è stato realizzato dallo studio “Laprimastanza” di Montiano. L’investimento totale è di € 5.404.269, 84 con il contributo della Regione Emilia-Romagna pari al 75% della spesa ammessa, € 4.053.201,63 a cui verranno aggiunti, come detto, ulteriori € 1.700.000,00.
