Il Comune di Gatteo rafforza la prevenzione contro il virus West Nile dopo la segnalazione della Regione Emilia-Romagna sulla circolazione virale in alcune aree della provincia di Forlì-Cesena. Il sindaco Roberto Pari ha firmato un’ordinanza che introduce trattamenti straordinari obbligatori contro la zanzara comune del genere Culex, principale vettore dell’infezione.
Il provvedimento riguarda gli organizzatori di manifestazioni serali all’aperto con una presenza superiore alle 200 persone, quando gli eventi si svolgono in aree non interessate dalla normale disinfestazione preventiva con prodotti larvicidi.
Prima delle iniziative dovrà essere effettuato un trattamento adulticida, affidato obbligatoriamente a ditte specializzate e realizzato nel rispetto delle linee guida regionali. Gli organizzatori dovranno inoltre affiggere, con almeno 48 ore di anticipo, cartelli contenenti la data e l’orario dell’intervento e le precauzioni da adottare.
Dovranno essere avvisate anche l’Associazione Romagnola Apicoltori e l’Associazione Forlivese Apicoltori, per consentire la protezione delle eventuali arnie presenti nelle vicinanze. Agli ingressi delle manifestazioni dovrà essere collocata una cartellonistica informativa, accompagnata da messaggi sonori che raccomandino ai partecipanti l’utilizzo di repellenti cutanei.
Una disciplina particolare è prevista per gli eventi ricorrenti di durata superiore a sette giorni. In questi casi sarà possibile eseguire un primo trattamento adulticida, seguito da interventi larvicidi porta a porta da ripetere tassativamente ogni 20 giorni entro una fascia di 200 metri dal perimetro della manifestazione.
La misura interessa in modo specifico l’Arena Rubicone di Gatteo Mare, caratterizzata da una pavimentazione interamente in sabbia e dall’assenza di caditoie, condizioni che impediscono la normale disinfestazione larvicida direttamente nell’area degli spettacoli.
L’ordinanza resterà in vigore fino al 31 ottobre 2026, salvo modifiche legate all’andamento meteorologico. Ai proprietari di cavalli e altri equidi viene inoltre raccomandato di valutare con il proprio veterinario la vaccinazione degli animali. Le violazioni saranno punite con sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro.