“Siamo nati come Comitato per la sicurezza e il decoro, ma in questa fase della stagione forse dovremmo invertire l’ordine delle parole: oggi a Cesenatico sembra esserci più bisogno di decoro che di sicurezza”. A dirlo è Alessandro Cappelletti, presidente del Comitato, che richiama l’attenzione sulle numerose segnalazioni raccolte nelle ultime settimane.
Il quadro tracciato comprende strade dissestate, marciapiedi deteriorati, pavimentazioni danneggiate, cassonetti gestiti in maniera discutibile, rifiuti abbandonati e aree verdi non adeguatamente curate. “La nostra attenzione resta alta sul fronte della sicurezza – spiega Cappelletti – e l’accoltellamento di stanotte in piazza Costa dimostra che questa deve restare la nostra priorità. Ma in questi mesi estivi, oltre ai tanti episodi legati all’ordine pubblico, ci siamo accorti che la parte riguardante il decoro ha assunto un peso sempre maggiore. Soltanto negli ultimi giorni abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di immondizia lasciata in strada. E non si tratta di episodi isolati, ma di situazioni che, come ci spiegano i cittadini, si ripetono quotidianamente, come se ci stessimo abituando a convivere con certi scenari”.
Il presidente riferisce anche di segnalazioni relative all’area esterna della Caritas, dove sarebbero tornati schiamazzi e bivacchi, con persone che consumano pasti all’aperto lasciando conseguenze sul piano della pulizia e della vivibilità. “Durante l’estate ho fatto lunghe passeggiate per la città – prosegue – e le condizioni di molti marciapiedi, nel centro di Cesenatico, sono davvero pessime. Tra viale Roma e il lungomare Carducci le condizioni delle strade sono indecorose e anche in piazza Costa cominciano a vedersi punti nei quali la pavimentazione è spaccata. Analoghi problemi li ho riscontrati nella zona di Valverde dove i residenti attendono da anni un restyling delle strade, ma anche a Zadina e Ponente, dove il waterfront rappresenta solo la parte embrionale di un’area che, per lunghi tratti, è ancora ostaggio del degrado”.
Il Comitato chiede dunque maggiore attenzione e interventi puntuali. “Continueremo a occuparci di sicurezza, che rimane il motivo principale per cui siamo nati. Ma il numero delle segnalazioni dimostra che Cesenatico ha oggi un serio problema di manutenzione e decoro. Sono aspetti che incidono sulla qualità della vita dei residenti e anche sulla sicurezza perchè, come tutti sanno, in un’area degradata la micro-criminalità attecchisce con più facilità”.