Duecento chilogrammi di vongole veraci raccolte illegalmente, due idrorasche sequestrate e una sanzione amministrativa da 2mila euro. È il bilancio dell’operazione condotta dalla Guardia Costiera di Cesenatico nella notte tra il 14 e il 15 settembre lungo il litorale compreso tra Cesenatico, Gatteo e Savignano sul Rubicone.
L’attività, articolata in due distinte fasi, ha interessato alcuni dei tratti di costa maggiormente esposti al fenomeno della pesca abusiva: da Valverde a Villamarina, passando per Gatteo Mare fino alla foce del Rubicone.
Il primo intervento è scattato a Valverde, dove i militari, insieme agli agenti della Polizia Locale di Cesenatico, hanno sorpreso alcuni uomini intenti nella raccolta illecita dei molluschi. Alla vista degli operatori, i pescatori sono fuggiti nel buio riuscendo a far perdere le proprie tracce, ma hanno abbandonato sulla spiaggia le attrezzature utilizzate: due idrorasche complete di rastrelli in acciaio e pompe trasportabili. Tutto il materiale è stato recuperato e posto sotto sequestro.


Successivamente la Guardia Costiera ha concentrato l’attenzione su un altro gruppo attivo tra Villamarina e Gatteo Mare. I militari ne hanno seguito gli spostamenti fino alla foce del Rubicone, intervenendo dopo che sul furgone erano stati caricati circa 200 chilogrammi di vongole veraci appena raccolte.
Il mezzo è stato bloccato e, al termine degli accertamenti, sono state contestate diverse violazioni, tra cui l’esercizio della pesca in zone e periodi vietati dalla normativa. Per i responsabili è scattata una sanzione amministrativa di 2mila euro, oltre al sequestro del prodotto ittico.
Le vongole, risultate ancora vive e vitali, sono state rigettate in mare. La Guardia Costiera ha annunciato la prosecuzione dei controlli per contrastare la pesca illegale, proteggere le risorse marine e garantire il rispetto delle norme sulla provenienza e sulla sicurezza del prodotto ittico.
