Rivedere le regole delle gare per le concessioni balneari, riconoscendo gli investimenti delle imprese e tutelando la continuità aziendale. È la richiesta avanzata da FederBalneari Italia al TTG Travel Experience di Rimini, dove l’associazione ha presentato le proprie osservazioni sulla bozza del bando tipo.
Durante un incontro con amministratori locali e tecnici, il sindaco di Bellaria-Igea Marina, Filippo Giorgetti, ha annunciato la disponibilità dell’associazione guidata da Marco Maurelli a un confronto serrato con il Governo. L’obiettivo è modificare i criteri delle gare affinché siano riconosciuti gli investimenti effettuati e le competenze maturate dalle imprese.
La bozza predisposta dal ministero delle Infrastrutture introduce un quadro nazionale di riferimento. Le nuove concessioni potranno durare da cinque a vent’anni, in relazione agli investimenti e al tempo necessario per ammortizzarli. I bandi dovranno essere pubblicati almeno sei mesi prima della scadenza dei titoli e comunque entro il 30 giugno 2027. Sono previste misure per salvaguardare i servizi durante le procedure.
Per FederBalneari uno dei nodi principali riguarda “il riconoscimento economico ai concessionari uscenti”: l’indennizzo – secondo l’associazione – dovrebbe comprendere “gli investimenti non ancora ammortizzati e una remunerazione di quelli realizzati negli ultimi cinque anni, secondo una valutazione tecnica”.
La selezione avverrà sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un peso della componente economica non superiore al 10% del punteggio tecnico. Previsti anche limiti alla concentrazione delle concessioni, per favorire più operatori.
L’associazione chiede “un equilibrio tra concorrenza e tutela delle imprese esistenti”. Intanto offre agli associati supporto tecnico e legale e richiama le sfide future: transizione ecologica, comunità energetiche e accessibilità degli stabilimenti.