8 Novembre, 2026 Cesenatico

Da Cesenatico alla Croazia, 34 bici da corsa nel nome di Pantani

La visita è cominciata tra i trofei del Pirata, accanto alla stazione di Cesenatico, ed è finita a casa Pantani, con 34 biciclette da corsa pronte a partire per la Croazia. A consegnarle è stata Tonina Pantani, che ha ricevuto il presidente della Federazione ciclistica croata, Tomislav Zadro. Le bici saranno distribuite alle scuole di ciclismo e destinate a bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni. Con le due ruote arriverà anche il necessario per le prime uscite, dai caschi alle maglie, dai pantaloncini ai giubbotti.

Prima della consegna, Zadro e il figlio si sono fermati allo Spazio Pantani, dove ad accoglierli c’erano Paolo Pantani e la nipote Serena Boschetti. Tra filmati, giornali e cimeli, il presidente della Federazione si è trattenuto a lungo con loro. 

Quella visita ha dato modo di ripercorrere una storia cominciata nel 2007, quando per volontà di Paolo e Tonina nacque in Croazia una squadra ciclistica intitolata a Marco. La società rimase in attività per diversi anni, poi chiuse. Il rapporto con la famiglia Pantani è andato avanti.

A tenerlo vivo sono stati anche i viaggi di Tonina nella zona di Vinkovci, insieme a Vladimiro Giovannini e alla moglie Giuliana. In quel territorio le mine lasciate dalla guerra dei Balcani avevano causato numerose vittime. Tonina ha continuato a seguire da vicino i giovani ciclisti croati e da quel rapporto è nata la decisione di mettere a disposizione della Federazione biciclette e attrezzatura.

Paolo e Tonina, nel raccontare l’incontro, hanno ricordato quanto Marco fosse vicino ai ragazzi che volevano avvicinarsi al ciclismo. Quasi vent’anni fa, in Croazia, il suo nome era quello di una squadra. Ora sarà legato alle prime pedalate di 34 giovanissimi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.