6 Ottobre, 2026 Cesenatico

Dopo il caso Moretti, la Diocesi valuta una stretta sull’accoglienza: allo studio inferriate per i portici del convento

Il caso della morte di Alfiero Moretti e le vicende che nelle ultime settimane hanno riportato l’attenzione sull’area della Caritas potrebbero aprire una nuova fase nella gestione dell’accoglienza a Cesenatico. Secondo quanto trapela da ambienti vicini alla Diocesi, infatti, sarebbe in corso una riflessione sulla necessità di rivedere alcune modalità di utilizzo degli spazi esterni della struttura di Largo Cappuccini.

Fra le ipotesi prese in considerazione vi sarebbe anche quella di installare una cancellata in ferro lungo i portici, così da impedirne la frequentazione nelle ore serali e notturne. Una scelta che rappresenterebbe un cambio di impostazione significativo per una realtà che ha sempre fatto dell’apertura e dell’accoglienza uno dei propri principi fondamentali.

L’obiettivo, spiegano alcune fonti, non sarebbe quello di limitare l’attività di assistenza verso le persone in difficoltà, ma evitare che i portici continuino a trasformarsi in un luogo di stazionamento permanente, con tutte le criticità che residenti e commercianti denunciano da tempo.

Negli ultimi giorni il tema è stato rilanciato anche da Alessandro Cappelletti, portavoce del Comitato per la sicurezza e il decoro di Cesenatico, che attraverso un intervento pubblico ha invitato il sindaco a farsi promotore di un confronto con la Diocesi affinché venga valutata la chiusura dei portici mediante inferriate.

Secondo il Comitato, la misura potrebbe contribuire a ridurre situazioni di degrado e tensione, senza mettere in discussione il dovere di solidarietà verso chi vive condizioni di fragilità. «Queste persone devono essere aiutate – è la posizione espressa dal Comitato – ma anche seguite e accompagnate in percorsi adeguati, affinché l’accoglienza non si trasformi in abbandono e non ricadano sui cittadini problemi che richiedono invece risposte sociali strutturate».

Al momento non risulterebbe alcuna decisione ufficiale già assunta dalla Diocesi. La riflessione sarebbe tuttavia concreta e destinata a svilupparsi nelle prossime settimane, in un confronto che coinvolgerà inevitabilmente anche le istituzioni locali, chiamate a trovare un equilibrio tra sicurezza, decoro urbano e tutela delle persone più fragili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.