Nelle nuove nomine rese note dall’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo c’è anche un passaggio che riguarda direttamente Cesenatico. Una notizia forse meno appariscente rispetto ad altri incarichi diocesani, ma significativa per la vita quotidiana della nostra comunità: padre Crispin Beja e padre Aaron sono stati nominati cappellani dell’ospedale di Cesenatico.
Si tratta di un servizio discreto ma prezioso, svolto accanto a chi attraversa momenti di fragilità, malattia o attesa.
La presenza dei cappellani in ospedale rappresenta infatti un punto di riferimento non solo per i pazienti, ma anche per i familiari e per il personale sanitario, chiamato ogni giorno a confrontarsi con situazioni delicate.
La nomina si inserisce nel quadro più ampio delle scelte pastorali della diocesi, che guardano con attenzione anche ai luoghi della cura e della sofferenza.
Per Cesenatico, dunque, arriva una conferma importante: l’ospedale cittadino resta uno spazio in cui assistenza sanitaria e vicinanza umana possono camminare insieme, anche attraverso una presenza spirituale capace di ascolto, conforto e accompagnamento.