15 Ottobre, 2026 Cesenatico

Il Club Hotel Dante di Cervia va all’asta: si parte da quasi 11 milioni

Il Club Hotel Dante di Cervia cerca un nuovo proprietario. Il complesso alberghiero a quattro stelle sarà messo all’asta il 15 dicembre, con una base di 10 milioni e 927mila euro. La vendita telematica sincrona inizierà alle 9.30 e, in caso di gara, i rilanci minimi saranno di 328mila euro. Nel lotto rientrano l’albergo con ristorante, bar, centro congressi e terme, oltre al Bagno Spiaggia 188, comprensivo di arredi e attrezzature.

La vendita arriva dopo l’apertura della liquidazione giudiziale, disposta con sentenza del 22 aprile 2025. La procedura riguarda anche altre società dello stesso gruppo, tra cui Dante srl. Il giudice delegato è Paolo Gliotta, mentre i curatori sono Fulvio Piacentini e Girolamo Giorgio Rubini.

Per determinare il valore del complesso sono stati esaminati diversi elementi, compresi i ricavi delle attività. Secondo la relazione, tra il 2022 e il 2025 il centro benessere ha registrato una media annua di circa 305mila euro; le terme di 183mila e il centro congressi di quasi 122mila.

L’attività è regolata da un contratto d’affitto d’azienda avviato il primo maggio 2021. Scaduto alla fine dello scorso anno, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2026 con l’autorizzazione dei curatori. Accanto al corpo principale si trova inoltre un immobile di tre piani, oggetto dal luglio 2023 di una locazione della durata di nove anni. La relazione precisa che dovrà essere liberato al decreto di trasferimento, sulla base di una scrittura privata.

L’hotel dispone di 254 camere e occupa una superficie di circa 11.600 metri quadrati sul fronte mare. Il nucleo originario risale al 1927: era la Colonia Dante, destinata alle vacanze estive dei ferrovieri. Dopo l’abbandono, nel 1990 il demanio ferroviario ne dispose la dismissione, aprendo la strada alla privatizzazione e alle successive trasformazioni.

Dal luglio 2003 sulla struttura grava un vincolo della Soprintendenza. La vendita si terrà davanti al notaio Andrea Dello Russo di Cervia. Il nuovo proprietario dovrà comunicare entro trenta giorni il trasferimento alla Soprintendenza: il ministero della Cultura e gli altri enti titolati potranno esercitare il diritto di prelazione previsto per i beni di interesse storico-artistico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.