La stagione estiva è appena iniziata, ma sulla Riviera romagnola sembra già essere scattata una vera e propria offensiva contro il lavoro nero e le irregolarità nei luoghi di lavoro. Tra stabilimenti balneari, alberghi, pubblici esercizi e ristoranti, l’attenzione degli ispettori quest’anno appare particolarmente alta, con controlli che nelle ultime settimane si stanno intensificando soprattutto nelle località a maggiore vocazione turistica.
L’ultimo episodio arriva da Cervia, dove gli ispettori del lavoro di Ravenna, nel corso di un accesso notturno effettuato all’interno di un ristorante, hanno scoperto una situazione irregolare che ha portato alla sospensione dell’attività.
Durante il controllo, effettuato nei locali della cucina, sono stati trovati al lavoro tre cittadini extracomunitari. Gli accertamenti successivi hanno permesso di verificare che due di loro erano completamente privi di contratto di lavoro e quindi impiegati in nero. Una violazione che ha fatto scattare immediatamente il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, essendo stata superata la soglia del 10% di lavoratori irregolari prevista dalla normativa vigente.
Per poter riaprire il locale, il titolare dovrà ora dimostrare di aver regolarizzato i due lavoratori e provvedere al pagamento delle sanzioni previste.
L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di verifiche che, negli ultimi mesi, hanno interessato diverse attività sulla costa romagnola. Già nei mesi scorsi controlli coordinati tra Ispettorato e Carabinieri del NIL avevano portato all’accertamento di numerose irregolarità e alla sospensione di attività economiche con sanzioni complessive superiori ai 100 mila euro.
Un segnale chiaro di come la lotta al lavoro sommerso e la tutela della sicurezza dei lavoratori siano diventate una priorità, soprattutto durante l’estate quando il fabbisogno di manodopera cresce rapidamente e aumenta il rischio di assunzioni irregolari. Per gli operatori del settore turistico il messaggio è chiaro: la stagione è iniziata, ma anche i controlli sono entrati nel vivo.