7 Ottobre, 2026 Cesenatico

Le statistiche che raccontano davvero Cesenatico

Cesenatico non si racconta soltanto con il Porto Canale, le vele storiche e le immagini dell’estate. Si può raccontare anche attraverso i numeri, perché ogni dato porta con sé una parte della storia cittadina. La locandina dedicata alle statistiche più significative prova a fare proprio questo: trasformare grafici e indicatori in una fotografia leggibile della città di oggi.

Il primo dato riguarda la popolazione. Al 31 dicembre 2025 Cesenatico conta 25.841 residenti. Nel 1991 erano 27.944: significa una perdita di 2.103 abitanti, pari al 7,5%. Non è un crollo improvviso, ma una lenta erosione demografica, accompagnata da un progressivo invecchiamento. L’età media indicata è di 48,6 anni, superiore alla media nazionale, mentre gli over 65 sono 6.729, contro 3.465 under 18. In altre parole, gli anziani sono quasi il doppio dei minorenni.

A rendere ancora più chiaro il quadro è il bilancio naturale del 2025: 112 nascite e 269 decessi, con un saldo negativo di 157 persone. È uno dei numeri più forti dell’intera infografica, perché mostra come la tenuta della popolazione dipenda sempre di più dai movimenti migratori e sempre meno dalla natalità interna. Gli stranieri residenti sono 2.141, pari all’8,3% della popolazione.

Accanto alla città che invecchia, c’è la città turistica. Nel 2025 Cesenatico registra 540.257 arrivi e 2.983.118 presenze. Di questi, 89.309 arrivi e 447.796 presenze riguardano turisti stranieri. Il turismo resta dunque il grande motore economico cittadino, ma i grafici mostrano anche una traiettoria non lineare: dopo il crollo del 2020, le presenze sono risalite, senza però cancellare del tutto le oscillazioni degli ultimi anni.

Il cambiamento più evidente riguarda il sistema alberghiero. Dai oltre 400 hotel dei primi anni Novanta si è passati a circa 285 strutture, con una perdita stimata tra 120 e 130 alberghi in trent’anni. È forse il dato che più di tutti racconta la trasformazione del modello turistico: meno pensioni familiari, più selezione, più mercato immobiliare, più seconde case e una competizione sempre più concentrata sulla qualità.

La locandina richiama anche altri indicatori: circa 11mila seconde case, un prezzo medio immobiliare indicato in 3.250 euro al metro quadrato, 2.456 imprese attive, 2.956 partite Iva, oltre 4.500 addetti nel turismo, 22.467 auto immatricolate, 7,5 chilometri di costa, 110 stabilimenti balneari, 48,6 chilometri di piste ciclabili e un consumo di suolo cresciuto dell’11% tra 2012 e 2022.

Ne esce il ritratto di una città complessa: meno popolosa, più anziana, ancora fortemente turistica, ricca di servizi ma attraversata da trasformazioni profonde. Numeri che non chiudono il dibattito. Al contrario, lo aprono.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.