Un’area grande quanto circa 120 campi da calcio, a ridosso del confine con Cesenatico, potrebbe ospitare un nuovo impianto agrivoltaico. Il progetto “Cervia PV”, presentato da FRV Italia, interessa 85,6 ettari a sud della Salina di Cervia e ha ottenuto la valutazione di incidenza ambientale favorevole del Parco del Delta del Po.
Il terreno è compreso tra via Bollana, la statale Adriatica, via Montaletto e via Tagliata, sui due lati di via Valle Felici. La potenza nominale prevista è di 56,13 megawatt picco, con 51 megawatt in immissione. Il collegamento alla rete comprende la nuova stazione elettrica “Cervia 2”, a 132 kilovolt, sulla linea Cervia-Cesenatico.
Secondo il progetto, altezza e distanza tra i pannelli consentiranno il passaggio dei mezzi agricoli e la prosecuzione delle coltivazioni: frumento duro, pisello e ravanello da seme.
L’area si trova fuori dal Parco e dal sito Natura 2000 della Salina, distante circa 500 metri. Il parere riguarda soprattutto le possibili ripercussioni sugli uccelli migratori. Sono previsti pannelli antiriflesso; le luci dovranno essere rivolte verso il basso, mai verso la Salina, e accendersi soltanto per esigenze di servizio o al rilevamento di movimenti. Il Parco richiede inoltre relazioni di monitoraggio semestrali o, al massimo, annuali.