Un centinaio di persone hanno partecipato ieri sera alla “Camminata della Memoria”, l’iniziativa organizzata dalla Rete Democratica Antifascista di Cesenatico del neo-presidente Francesco Occhipinti per celebrare la Giornata in ricordo delle vittime dell’Olocausto.
Nel corteo, oltre alle istituzioni – con in prima fila il sindaco Matteo Gozzoli e tutti gli assessori (assente solo la vice-sindaca perché ammalata) – anche tanti giovani, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia Locale, Guardia Costiera e Guardia di Finanza). Nel corteo anche il presidente della locale Croce Rossa.

All’appuntamento – grazie all’impegno anche di Cesenatico Civica (presente Monia Rustignoli) – è stata coinvolta anche la scuola media “Dante Arfelli” con gli studenti delle classi terze che, in piazza Pisacane, hanno letto una toccante testimonianza sui valori dell’antifascismo.

La partenza è avvenuta, come da programma, dalla Biblioteca Comunale che fu Casa del Fascio nel 1936 e 1937, la seconda tappa è stata in piazza Pisacane (nonostante il programma, invece, il corteo non si è fermato nella chiesa di San Giacomo e neppure al museo della marineria).

La camminata è proseguita poi verso il municipio, dove l’allora sindaco Antonio Sintoni, nominato dal prefetto nel 1944, riportò per primo la democrazia in città. La conclusione si è tenuta al parco dedicato ai coniugi Brumer dove una delegazione in rappresentanza delle forze politiche, sociali e combattentistiche ha deposto simbolicamente una corona di alloro.
