Un sì condiviso, con una condizione precisa: “il passaggio dei parcheggi a Cesenatico Servizi deve avvenire senza aumentare le tariffe per i cittadini”. Fabio Bandieri, capogruppo della lista civica di centrodestra e rappresentante dell’opposizione nel comitato per le società partecipate, annuncia il voto favorevole espresso insieme alla maggioranza sulla riorganizzazione di ATR.
Bandieri riferisce di essersi confrontato con le altre forze di minoranza, trovando “un orientamento unanime”. La scelta, spiega, risponde alla richiesta di dare a Cesenatico Servizi maggiori risorse e capacità operative. “Come filosofia ci sta”, osserva sulla gestione attraverso la società comunale. Il sostegno è legato alle rassicurazioni ricevute dal sindaco Matteo Gozzoli e dall’assessore al Bilancio Jacopo Agostini: tariffe almeno invariate, possibilmente più basse. “Questo hanno promesso, poi vedremo”, puntualizza, indicando l’impegno sul quale l’opposizione vigilerà.
L’accordo maturato nel comitato riguarda un progetto che deve completare gli ulteriori passaggi societari e amministrativi. Tecnicamente l’operazione è una scissione totale non proporzionale: ATR trasferirà l’intero patrimonio a due società pubbliche già esistenti, Energie per la Città per Cesena e Cesenatico Servizi per Cesenatico, estinguendosi senza liquidazione. Ogni Comune conserverà il controllo al cento per cento della propria società.
Il percorso arriva dopo la cessione ad AMR delle attività di programmazione e progettazione del trasporto scolastico, nel dicembre 2025, e l’uscita dei soci minori. Dopo il recesso di Gatteo, efficace dal 30 settembre, le quote ATR considerate nel progetto sono del 92,12% per Cesena e del 7,88% per Cesenatico.
Alla società cesenaticense passeranno beni, personale, contratti e obblighi del ramo locale: fra le dotazioni figurano parcometri, sistemi Ztl e di accesso all’area camper, pensiline e il piazzale deposito autobus. Il patrimonio netto trasferito vale 125.918 euro contabilmente e 429.100 euro secondo la valutazione effettiva. Sarà iscritto a riserva, lasciando invariato il capitale sociale di 575.520 euro. Non vengono trasferiti mutui ATR. Lo statuto viene adeguato alle nuove attività e al controllo comunale.
Il piano 2027-2031 assume l’avvio della nuova gestione dal primo gennaio 2027. Per il primo anno prevede 1,26 milioni di ricavi da parcheggi e servizi e un canone al Comune di 775mila euro. L’utile previsto per l’intera Cesenatico Servizi è di appena 2.122 euro, con un equilibrio sostenuto anche dall’utilizzo di circa 127.500 euro di fondi per manutenzioni cicliche.
Il voto favorevole dell’opposizione accompagna dunque la scelta organizzativa. L’impegno a non rincarare la sosta resta la condizione politica indicata da Bandieri e andrà verificato negli atti e nella gestione.
