La gestione dei parcheggi a pagamento di Cesenatico si prepara a cambiare casa. Con una delibera approvata il 23 settembre, la Giunta comunale ha individuato nell’affidamento diretto a Cesenatico Servizi la soluzione da sviluppare in via prioritaria in vista della scadenza, fissata al 31 dicembre 2026, dell’attuale convenzione con Atr.
Non si tratta ancora dell’affidamento definitivo, ma di un indirizzo politico e organizzativo che dovrà essere accompagnato da ulteriori verifiche giuridiche, economiche e societarie. Il percorso è legato alla riorganizzazione di Atr, società della quale è in corso la scissione dopo il recesso degli enti con partecipazioni minori. Per Cesenatico l’obiettivo è separare il ramo operativo dedicato alla sosta e trasferirlo a Cesenatico Servizi, società interamente pubblica sottoposta al controllo diretto del Comune.
Il passaggio riguarderà personale, beni, attrezzature, sistemi informatici e rapporti contrattuali collegati al servizio. Prima di procedere, però, dovranno essere definiti il valore delle attività trasferite, la durata dell’affidamento, il canone dovuto al Comune, il programma degli investimenti e gli standard qualitativi da garantire agli utenti. Saranno inoltre necessari un Piano economico-finanziario, la comparazione con le condizioni offerte dal mercato, il contratto di servizio e la Carta della qualità.
Secondo la relazione approvata dalla Giunta, la gestione “in house” consentirebbe un raccordo più diretto con le politiche comunali della mobilità, una maggiore flessibilità rispetto alla stagionalità turistica, il coordinamento degli investimenti e il mantenimento in ambito pubblico delle risorse generate dal servizio. Il Comune conserverebbe le decisioni su tariffe, orari, giornate di pagamento, numero degli stalli e agevolazioni, mentre il gestore continuerebbe a riscuotere gli introiti della sosta.
Il futuro sistema dovrà assicurare la copertura dei costi, gli investimenti e un canone congruo per le casse comunali, eventualmente composto anche da una quota variabile legata ai ricavi o ai risultati della gestione. Non sono previste, in via ordinaria, compensazioni a carico del bilancio comunale.
Le risorse residue dovranno essere destinate al miglioramento del servizio, all’innovazione tecnologica, ai pagamenti digitali e alle informazioni in tempo reale, tutelando categorie agevolate e persone con disabilità.
L’attuale rapporto con Atr, nel frattempo, rimane pienamente valido sino alla sua naturale scadenza. Solo dopo il completamento dell’operazione societaria e l’approvazione degli atti da parte del Consiglio comunale potrà essere formalizzato il passaggio a Cesenatico Servizi.
Parcheggi a pagamento, il Comune prepara il passaggio da Atr a Cesenatico Servizi
La Giunta indica l’affidamento “in house” come soluzione prioritaria dal 2027. Prima del via libera definitivo serviranno il trasferimento del ramo sosta, il piano economico-finanziario e il voto del Consiglio comunale
La gestione dei parcheggi a pagamento di Cesenatico si prepara a cambiare casa. Con una delibera approvata il 23 settembre, la Giunta comunale ha individuato nell’affidamento diretto a Cesenatico Servizi la soluzione da sviluppare in via prioritaria in vista della scadenza, fissata al 31 dicembre 2026, dell’attuale convenzione con Atr.
Non si tratta ancora dell’affidamento definitivo, ma di un indirizzo politico e organizzativo che dovrà essere accompagnato da ulteriori verifiche giuridiche, economiche e societarie. Il percorso è legato alla riorganizzazione di Atr, società della quale è in corso la scissione dopo il recesso degli enti con partecipazioni minori. Per Cesenatico l’obiettivo è separare il ramo operativo dedicato alla sosta e trasferirlo a Cesenatico Servizi, società interamente pubblica sottoposta al controllo diretto del Comune.
Il passaggio riguarderà personale, beni, attrezzature, sistemi informatici e rapporti contrattuali collegati al servizio. Prima di procedere, però, dovranno essere definiti il valore delle attività trasferite, la durata dell’affidamento, il canone dovuto al Comune, il programma degli investimenti e gli standard qualitativi da garantire agli utenti. Saranno inoltre necessari un Piano economico-finanziario, la comparazione con le condizioni offerte dal mercato, il contratto di servizio e la Carta della qualità.
Secondo la relazione approvata dalla Giunta, la gestione “in house” consentirebbe un raccordo più diretto con le politiche comunali della mobilità, una maggiore flessibilità rispetto alla stagionalità turistica, il coordinamento degli investimenti e il mantenimento in ambito pubblico delle risorse generate dal servizio. Il Comune conserverebbe le decisioni su tariffe, orari, giornate di pagamento, numero degli stalli e agevolazioni, mentre il gestore continuerebbe a riscuotere gli introiti della sosta.
Il futuro sistema dovrà assicurare la copertura dei costi, gli investimenti e un canone congruo per le casse comunali, eventualmente composto anche da una quota variabile legata ai ricavi o ai risultati della gestione. Non sono previste, in via ordinaria, compensazioni a carico del bilancio comunale.
Le risorse residue dovranno essere destinate al miglioramento del servizio, all’innovazione tecnologica, ai pagamenti digitali e alle informazioni in tempo reale, tutelando categorie agevolate e persone con disabilità.
L’attuale rapporto con Atr, nel frattempo, rimane pienamente valido sino alla sua naturale scadenza. Solo dopo il completamento dell’operazione societaria e l’approvazione degli atti da parte del Consiglio comunale potrà essere formalizzato il passaggio a Cesenatico Servizi.
La Giunta indica l’affidamento “in house” come soluzione prioritaria dal 2027. Prima del via libera definitivo serviranno il trasferimento del ramo sosta, il piano economico-finanziario e il voto del Consiglio comunale
La gestione dei parcheggi a pagamento di Cesenatico si prepara a cambiare casa. Con una delibera approvata il 23 settembre, la Giunta comunale ha individuato nell’affidamento diretto a Cesenatico Servizi la soluzione da sviluppare in via prioritaria in vista della scadenza, fissata al 31 dicembre 2026, dell’attuale convenzione con Atr.
Non si tratta ancora dell’affidamento definitivo, ma di un indirizzo politico e organizzativo che dovrà essere accompagnato da ulteriori verifiche giuridiche, economiche e societarie. Il percorso è legato alla riorganizzazione di Atr, società della quale è in corso la scissione dopo il recesso degli enti con partecipazioni minori. Per Cesenatico l’obiettivo è separare il ramo operativo dedicato alla sosta e trasferirlo a Cesenatico Servizi, società interamente pubblica sottoposta al controllo diretto del Comune.
Il passaggio riguarderà personale, beni, attrezzature, sistemi informatici e rapporti contrattuali collegati al servizio. Prima di procedere, però, dovranno essere definiti il valore delle attività trasferite, la durata dell’affidamento, il canone dovuto al Comune, il programma degli investimenti e gli standard qualitativi da garantire agli utenti. Saranno inoltre necessari un Piano economico-finanziario, la comparazione con le condizioni offerte dal mercato, il contratto di servizio e la Carta della qualità.
Secondo la relazione approvata dalla Giunta, la gestione “in house” consentirebbe un raccordo più diretto con le politiche comunali della mobilità, una maggiore flessibilità rispetto alla stagionalità turistica, il coordinamento degli investimenti e il mantenimento in ambito pubblico delle risorse generate dal servizio. Il Comune conserverebbe le decisioni su tariffe, orari, giornate di pagamento, numero degli stalli e agevolazioni, mentre il gestore continuerebbe a riscuotere gli introiti della sosta.
Il futuro sistema dovrà assicurare la copertura dei costi, gli investimenti e un canone congruo per le casse comunali, eventualmente composto anche da una quota variabile legata ai ricavi o ai risultati della gestione. Non sono previste, in via ordinaria, compensazioni a carico del bilancio comunale.
Le risorse residue dovranno essere destinate al miglioramento del servizio, all’innovazione tecnologica, ai pagamenti digitali e alle informazioni in tempo reale, tutelando categorie agevolate e persone con disabilità.
L’attuale rapporto con Atr, nel frattempo, rimane pienamente valido sino alla sua naturale scadenza. Solo dopo il completamento dell’operazione societaria e l’approvazione degli atti da parte del Consiglio comunale potrà essere formalizzato il passaggio a Cesenatico Servizi.