Maggiore tutela per studenti e insegnanti durante i viaggi di istruzione: è questo l’obiettivo del nuovo decreto approvato dal Consiglio dei ministri e presentato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Il provvedimento introduce regole più stringenti per garantire standard elevati di sicurezza nei trasporti scolastici, dopo i gravi incidenti avvenuti negli ultimi mesi che hanno riacceso il dibattito sulla necessità di controlli più severi.
Tra le principali novità spicca l’obbligo, per autobus e pullman utilizzati durante gite e visite didattiche, di essere dotati di sistemi di frenata assistita, tecnologia in grado di ridurre in modo significativo il rischio di collisioni. “Se ci fosse stato questo requisito – ha sottolineato Valditara – alcuni episodi tragici non si sarebbero verificati”.
Il decreto è frutto di una collaborazione diretta con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini. “Ringrazio il ministro Salvini e il suo dicastero per il contributo offerto alla stesura del testo”, ha aggiunto Valditara, sottolineando il carattere interministeriale dell’iniziativa.
L’intento dichiarato è duplice: da un lato innalzare i requisiti tecnici dei mezzi, imponendo l’utilizzo di veicoli moderni e sicuri; dall’altro rassicurare famiglie e scuole, affinché le esperienze formative al di fuori delle aule possano svolgersi in un clima di fiducia e protezione.
Il governo punta così a trasformare le gite scolastiche da potenziale fonte di preoccupazione a opportunità educativa vissuta in serenità, senza rinunciare al valore didattico e culturale che da sempre caratterizza i viaggi di studio.