Riceviamo e volentieri pubblichiamo la risposta alla lettera del signor Michele Antonante che protestava sulla “complicata convivenza” tra bagnanti e cani sulla spiaggia di Ponente.
Gentile Redazione,
in riferimento alla lettera pubblicata sulla spiaggia di Ponente dedicata all’accoglienza di famiglie e animali domestici, desideriamo offrire un contributo al dibattito affinché possa fondarsi su elementi concreti, verificabili e sulla reale situazione che quotidianamente si registra nell’area interessata.
Comprendiamo le preoccupazioni espresse dal lettore e condividiamo l’importanza di garantire una convivenza serena e rispettosa tra tutti i frequentatori della spiaggia. Proprio per questo riteniamo opportuno fornire alcune precisazioni.
L’area è dotata di un presidio giornaliero ed è costantemente monitorata dagli operatori presenti. Non si tratta semplicemente di una “spiaggia per cani”, ma di uno stabilimento Family & Dog Friendly organizzato per consentire la convivenza tra famiglie, bambini e animali nel rispetto di regole precise.
Anche il personale di salvataggio della torretta confinante, che dispone di una visuale costante sullo specchio d’acqua e sulla battigia, può confermare che non si registrano le criticità sistematiche descritte nella lettera. A ciò si aggiunge la presenza frequente di educatori e addestratori cinofili, che conoscono bene il comportamento degli animali e le dinamiche della spiaggia. Neppure da parte loro risultano situazioni di particolare pericolo o di mancato rispetto delle regole tali da giustificare il quadro allarmante rappresentato.
Le affermazioni contenute nella segnalazione, pur rispettabili come esperienza personale, non risultano accompagnate da fotografie, video, segnalazioni formali o altri elementi oggettivi che consentano di verificarne la reale portata. È certamente legittimo evidenziare eventuali problematiche, ma è altrettanto importante evitare che singoli episodi, qualora si siano effettivamente verificati, vengano trasformati nella descrizione di una situazione generalizzata che non trova riscontro nella realtà quotidiana.
Anche l’immagine pubblicata a corredo della lettera non rappresenta fedelmente la situazione attuale dell’area interessata e può risultare fuorviante. Nello specchio d’acqua dedicato all’accesso degli animali sono infatti presenti esclusivamente due boe gialle di delimitazione a destra e due a sinistra, mentre la fotografia pubblicata restituisce una percezione dei luoghi diversa da quella reale e non rappresentativa dell’attuale configurazione dell’area. Si tratta inoltre di un’immagine realizzata con animali generati dall’intelligenza artificiale. Riteniamo quindi importante che il dibattito pubblico si fondi su elementi riscontrabili e su una corretta rappresentazione dei fatti.
La presenza di un’area attrezzata e regolamentata per l’accesso degli animali nasce proprio con l’obiettivo di favorire una convivenza ordinata tra esigenze diverse, offrendo uno spazio dedicato e controllato. Si tratta inoltre di un servizio sempre più richiesto da famiglie e turisti che viaggiano con i propri animali domestici e che scelgono le località balneari anche sulla base della qualità e dell’organizzazione di tali servizi.
Molte destinazioni turistiche italiane stanno investendo con successo nel turismo pet-friendly, riconoscendone il valore economico, sociale e turistico. Anche per questo riteniamo che Cesenatico debba continuare a valorizzare e migliorare questi servizi, mantenendo alta l’attenzione sul rispetto delle regole, ma evitando di metterne in discussione l’esistenza sulla base di ricostruzioni che non trovano conferma nelle verifiche effettuate quotidianamente da chi opera sul posto.
Siamo naturalmente favorevoli a ogni iniziativa che possa contribuire a migliorare ulteriormente il servizio, il controllo e la convivenza tra tutti gli utenti della spiaggia. Riteniamo però che l’obiettivo comune debba essere quello di favorire il dialogo e la collaborazione reciproca, non alimentare contrapposizioni tra famiglie e proprietari di animali: categorie che, nella grande maggioranza dei casi, condividono gli stessi spazi in modo sereno, responsabile e rispettoso.
Confidiamo pertanto che questa esperienza, che rappresenta un’importante opportunità per ampliare e qualificare l’offerta turistica di Cesenatico, possa essere valutata sulla base dei fatti e dei risultati concreti, nell’interesse dell’intera comunità e dei numerosi ospiti che scelgono la nostra città.
Cordiali saluti.
Ing. Alessandro Manganoni
Gestore Spiaggia San Giacomo