Prosegue l’attività della Polizia di Stato coordinata dal Comandante Paolo Di Masi contro la presenza di cittadini stranieri irregolari lungo il tratto di Riviera compreso tra Cesenatico e San Mauro Mare. Il bilancio degli ultimi giorni è di quattro cittadini albanesi denunciati per violazioni della normativa sull’immigrazione: due sono già stati accompagnati alla frontiera aerea di Bologna, mentre per altri due sono stati emessi e notificati i provvedimenti di espulsione.
Gli accertamenti sono stati effettuati dagli agenti del Presidio di Polizia di Cesenatico. Per i due giovani individuati successivamente, il Prefetto ha disposto l’espulsione e il Questore di Forlì-Cesena ha emesso i relativi provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale.
Particolare il caso di un albanese classe 2000, già gravato da alcuni precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi, alla vista degli agenti impegnati in un controllo antidroga all’interno di un parco cittadino, il giovane si era dato alla fuga. Nella concitazione aveva però perso il borsello con documenti, telefono cellulare ed effetti personali.
Successivamente si è presentato proprio negli uffici della Polizia di Cesenatico per recuperarlo, spiegando di essere fuggito perché intimorito dalla presenza degli agenti. Prima di restituire quanto rinvenuto, i poliziotti hanno però approfondito la sua posizione attraverso le banche dati e il controllo del passaporto.
Dalle verifiche sarebbe emerso che il giovane era entrato illegalmente in Italia e si era trattenuto sul territorio senza effettuare la prescritta dichiarazione di presenza. È quindi scattato il provvedimento di espulsione, insieme all’ordine del Questore finalizzato all’accompagnamento alla frontiera una volta completati gli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione.
Tutti e quattro i cittadini albanesi individuati nell’ambito dei controlli saranno inoltre denunciati all’autorità giudiziaria per le violazioni previste dal Testo unico sull’immigrazione.