Come si fa, nell’arco di un decennio, a far crescere il tuo fatturato del triplo, portandolo da 4 a 12 milioni di euro? Ce lo spiega Terzo Martinetti, gran visir del “turismo all’aria aperta”, amministratore di Glamping, la società che gestisce il campeggio di Cesenatico.
“Il segreto – dice – è aver investito nel prodotto (solo nel biennio 2024-2025 sono stati stanziati 3 milioni nel restyling della struttura), aumentando la ricettività di qualità, migliorando i servizi per la clientela e ovviamente potenziando le strategie di promozione sul modello dei grandi gruppi alberghieri specializzati nel segmento family”.
Ma nel “miracolo Glamping” c’è un aspetto che non può non sorprendere: mentre la maggior parte degli imprenditori del turismo punta sull’innovazione, Martinetti ha rispolverato un modello da “prima repubblica” che, tuttavia, oggi come ieri, garantisce sempre grandi risultati.
“La gente – sottolinea – ci chiede sempre di più una vacanza esperenziale e allora noi abbiamo puntato sulla semplicità, proponendo dei diversivi che, in fondo, hanno sempre funzionato: nel nostro caso, ogni settimana, portiamo dalle 3-400 famiglie in visita alle Saline di Cervia e altrettante sulle motonavi turistiche. Sono due escursioni che piacciono tanto e che, a volte, ci dimostrano che, per essere competitivi ed attrattivi, guardarsi indietro non è sempre un errore. L’innovazione ci dev’essere e va incoraggiata ma, se combinata con la tradizione, a volte può regalare risultati formidabili”.