Che sia un palcoscenico o un foglio bianco poco importa. Perchè, pur avendo forme espressive differenti, il talento resta talento.
Dopo oltre cento repliche come protagonista di “Saranno famosi”, il musical di Luigi Cannito portato in tournée nei più importanti teatri italiani, Alice Borghetti è tornata nella sua Cesenatico e, dopo qualche giorno di meritato riposo, è riuscita a portare a sintesi un altro suo progetto artistico.
Da sempre eccellente pittrice, si è infatti decisa a riordinare quella risma di opere e disegni creati in momenti diversi della sua vita riunendoli in una grande esposizione virtuale. Nel suo sito di e-commerce www.aliceborghettiart.com – online da pochi giorni – è possibile passare in rassegna tutte le sue opere artistiche e anche acquistarle a prezzi tutto sommato modici.

Alice, come nasce questa passione per la pittura?
“Mi sono sempre sentita un’artista a tutto tondo – dice – nel senso che, fin da piccola, ho cercato le forme espressive più disparate per dare forma alla mia vis creativa. Oggi posso dirlo: che si tratti di arti figurative o di arti performative teatrali, poco importa”.
Cosa raccontano i tuoi disegni?
“In queste opere, attraverso i colori e un tratto libero da schemi, presento personaggi, paesaggi e momenti intimi”.
Chi sono i personaggi ritratti?
“Sono il risultato dell’unione di immaginazione e realtà, come testimonianza delle emozioni vissute, delle persone incontrate, di sguardi sconosciuti, sognanti e folli, degli abbracci e degli addii”.

Quindi un percorso artistico autobiografico?
“In un certo senso sì. I miei disegni sono un po’ cartoline del passato, sono la testimonianza delle persone che hanno fatto parte del mio percorso. Sono specchi che mi hanno letto nell’anima e che ho tradotto su carta. Sono cartoline che non ho mai spedito per custodirle come un ricordo intatto che non vuole sbiadire”.
C’è un’opera a cui sei particolarmente legata?
“Direi tutte perchè ogni opera ha la sua storia, il suo profumo e, dopo averle tenute a lungo nel cassetto, oggi è bellissimo condividerle con voi”.


