A quasi trent’anni dalla scomparsa di Ferruccio Benzoni, la sua voce poetica torna a farsi ascoltare attraverso un’opera rimasta finora sconosciuta. Si intitola “Caffè degli addii” la silloge inedita che uscirà in libreria il 25 settembre con la prefazione del critico Massimo Raffaeli, pubblicata dal progetto letterario “La Setta dei Poeti estinti”.
La raccolta è riaffiorata durante il lavoro di digitalizzazione dell’Archivio privato Ferruccio Benzoni di Cesenatico, città natale del poeta. All’interno di un faldone è stato individuato un nucleo di componimenti manoscritti già disposto secondo un ordine preciso, tale da far pensare a un’opera compiuta e pronta per la stampa, non a una semplice raccolta di testi sparsi.
Il recupero ha richiesto un lungo lavoro filologico. Le poesie sono state trascritte fedelmente, analizzate e confrontate con le diverse stesure dattiloscritte, ricostruendone così la genesi. Il materiale è stato poi sottoposto a studiosi che in passato si sono occupati della poesia di Benzoni, ricevendone un giudizio favorevole alla pubblicazione.
“È riaffiorata una raccolta organica, dotata di una precisa fisionomia storica”, spiega Nadia Lazzarini, responsabile dell’Archivio Benzoni. Un ritrovamento capace di aggiungere un nuovo tassello alla conoscenza dell’autore, quando si riteneva che il corpus dei suoi scritti fosse ormai interamente noto.
Caffè degli addii inaugura YAWP, la collana dedicata ai classici della Setta dei Poeti estinti, fondata dal giornalista Emilio Fabio Torsello e dalla docente e poetessa Mara Sabia. I primi trecento esemplari saranno numerati. La prefazione di Massimo Raffaeli mette in evidenza gli elementi di novità della silloge e, insieme, la sua continuità con i temi e la scrittura di Benzoni.
L’opera sarà presentata in anteprima domani – mercoledì 24 settembre – alle 18.30, al Museo della Marineria di Cesenatico.
