Cesenatico individua quattro aree da utilizzare per il deposito temporaneo dei rifiuti e dei materiali prodotti da alluvioni, mareggiate e altri eventi calamitosi. La decisione è contenuta nella delibera numero 196, approvata dalla Giunta comunale il 15 luglio.
Il provvedimento recepisce le indicazioni della Regione Emilia-Romagna, che ha chiesto ai Comuni di predisporre preventivamente spazi idonei alla raccolta e allo stoccaggio dei materiali generati dalle emergenze, in modo da velocizzare gli interventi e rendere più efficiente la gestione della fase successiva all’evento.
Le aree individuate sono l’ex stazione di trasferenza di via Mesolino, il parcheggio pubblico della zona artigianale di Villalta tra via dei Platani e via dei Girasoli, l’ex pistino di via Litorale Marina e il parcheggio pubblico di Villamarina in via I Maggio.
Si tratta di siti che potranno essere utilizzati solo temporaneamente e per il periodo strettamente necessario alla raccolta, alla separazione e al successivo conferimento dei rifiuti negli impianti autorizzati. Le aree saranno inserite nel Piano comunale di Protezione civile.
Una funzione specifica sarà affidata all’ex stazione di trasferenza di via Mesolino. Attraverso un accordo con Hera, lo spazio sarà utilizzato anche per lo stoccaggio provvisorio degli accumuli di alghe, dei rifiuti vegetali e degli altri materiali portati a riva dal mare durante le mareggiate.
La delibera non comporta, al momento, spese per il bilancio comunale. L’elenco sarà trasmesso alla Regione e alla Protezione civile, così da rendere le aree immediatamente disponibili in caso di necessità.