“Un’estate difficile sul fronte della sicurezza, durante la quale le forze dell’ordine hanno messo in campo risposte importanti, ma che ha anche lasciato sul tavolo problemi che Cesenatico dovrà necessariamente affrontare”. Alessandro Cappelletti, portavoce del Comitato per la sicurezza e il decoro, traccia un primo bilancio della stagione e guarda già alle elezioni amministrative del 2027.
“Sarebbe sbagliato non riconoscere il lavoro svolto dalle forze dell’ordine – sottolinea Cappelletti –. In una stagione particolarmente complessa sul fronte dell’ordine pubblico le risposte ci sono state e in diverse occasioni sono state tempestive. Questo, tuttavia, non significa che i problemi siano risolti”.
E, secondo il portavoce del Comitato, la preoccupazione dei cittadini di Cesenatico è soprattutto rivolta verso la stagione invernale, quando il presidio delle forze dell’ordine inevitabilmente si attenuerà: “Oggi a Cesenatico ci sono troppe persone che vivono nell’illegalità: dai clandestini ai maranza, dalle baby-gang ai piccoli spacciatori. Cosa resterà sul nostro territorio dopo l’estate? Siamo davvero sicuri che, da settembre, queste persone si allontaneranno da Cesenatico?”.
Il portavoce cita alcune delle criticità che, a suo giudizio, continuano a pesare sulla città: “Nella zona dell’Energy si condensano tante problematiche. È una situazione che, come ci confermano tante testimonianze, non può essere considerata episodica e sulla quale occorre mantenere alta l’attenzione”.
Il bilancio dell’estate, secondo il Comitato, non può poi prescindere dai fatti più gravi che hanno segnato Cesenatico: “Dalle ordinanze adottate contro il degrado in via Ferrara sino al brutale pestaggio di Alfiero Moretti, per la cui morte attendiamo ancora gli esiti degli accertamenti medico-legali. A questi si aggiungono il fenomeno dei cosiddetti ‘maranza’, le baby gang e la presenza sul territorio di persone in posizione irregolare di cui ogni giorno la cronaca ci racconta. Sono tutte criticità che, fino a qualche anno fa, non erano cosi presenti e radicate…”.
E il punto, secondo il Comitato, è proprio questo: “Non vogliamo alimentare allarmismi – prosegue Cappelletti – ma nemmeno abituarci a considerare normale ciò che normale non è. Sicurezza e decoro incidono direttamente sulla qualità della vita dei residenti e sull’immagine di una città turistica”.
Da qui lo sguardo alle amministrative del 2027. Il Comitato, almeno per il momento, non ha deciso se scendere direttamente nell’arena politica. “Valuteremo democraticamente al nostro interno tutte le opportunità e decideremo se e in quale forma essere presenti alle prossime elezioni. Non c’è oggi una decisione presa”.
Una cosa, però, per Cappelletti è già chiara: “Qualunque sarà la scelta del Comitato, ci auguriamo che la sicurezza diventi il tema centrale dell’agenda politica della prossima campagna elettorale. Ci aspettiamo che tutte le forze che si presenteranno davanti ai cittadini, dalla destra alla sinistra fino alle varie liste civiche, dicano chiaramente cosa intendono fare, con quali strumenti e con quali obiettivi. La sicurezza non deve essere uno slogan elettorale nè un micro-tema da liquidare con le solite paginette copia & incolla, ma un impegno concreto, serio e verificabile per chiunque si candidi a governare Cesenatico”.