27 Settembre, 2026 Cesenatico

Cella di sicurezza, impronte digitali e ufficio mobile: la Polizia Locale di Cesenatico cambia pelle

Una Polizia Locale sempre meno impegnata dietro una scrivania e sempre più protagonista nelle attività di controllo del territorio, nella polizia giudiziaria e nella sicurezza urbana. È questa la direzione che emerge con chiarezza dal Documento unico di programmazione (Dup) 2027-2029 del Comune di Cesenatico, che fotografa un’evoluzione profonda del Corpo guidato dal comandante Alessio Rizzo.

Il progetto più significativo riguarda la realizzazione di una cella di sicurezza all’interno del comando di via Leonardo Da Vinci e l’acquisto di una stazione per il fotosegnalamento con rilievo delle impronte digitali. In pratica, la Polizia Locale potrà identificare direttamente le persone fermate o arrestate senza doverle accompagnare presso le sedi delle forze di polizia statali per gli adempimenti tecnici.

Si tratta di un salto di qualità importante, che consentirà di ridurre tempi operativi e impiego di personale, ma che rappresenta anche un ulteriore passo verso una Polizia Locale dotata di competenze sempre più vicine a quelle delle altre forze di polizia, soprattutto nell’ambito della polizia giudiziaria. Il Dup prevede inoltre la formazione specifica degli agenti del nucleo Sicurezza Urbana e Polizia Giudiziaria proprio per gestire queste nuove procedure.

La trasformazione, però, non nasce soltanto da un investimento tecnologico. Da quando Alessio Rizzo ha assunto il comando, il Corpo ha progressivamente cambiato approccio. L’obiettivo non è più misurare l’attività principalmente attraverso il numero delle sanzioni elevate, ma rafforzare la presenza sul territorio, i controlli e gli interventi operativi.

Questa nuova impostazione è emersa chiaramente anche durante questo primo scorcio d’estate. Gli agenti della Polizia Locale, infatti, sono stati coinvolti regolarmente nelle attività congiunte coordinate dal dirigente del Posto di Polizia estivo, Paolo Di Masi, partecipando ai servizi di controllo del territorio insieme alle altre forze dell’ordine. Una collaborazione che fino a pochi anni fa era decisamente meno strutturata e che oggi testimonia il diverso ruolo assunto dal comando cittadino.

Il Dup conferma questa linea anche per il futuro. Tra gli obiettivi figurano infatti il potenziamento della polizia ambientale, con l’impiego itinerante delle fototrappole per contrastare l’abbandono dei rifiuti, e l’attivazione di un servizio di Polizia turistica attraverso un nuovo ufficio mobile. Il mezzo fungerà da presidio itinerante sul lungomare, nelle spiagge, ai mercati e durante gli eventi, consentendo ai cittadini di presentare segnalazioni, denunciare smarrimenti e ricevere assistenza direttamente sul posto.

L’impressione è che il percorso sia ormai tracciato. Anche oltre l’attuale legislatura amministrativa, il comando sembra destinato a consolidare un modello di Polizia Locale sempre più orientato all’intervento operativo, alla sicurezza urbana e alle attività di polizia giudiziaria. Sullo sfondo resta anche il dibattito sull’eventuale introduzione di nuove dotazioni, come il taser, tema già emerso nel confronto nazionale sul rafforzamento delle competenze delle polizie locali. Se e quando arriverà, dipenderà da future scelte dell’amministrazione, ma la direzione delineata dal Dup appare già molto chiara: una Polizia Locale con un ruolo sempre più centrale nel sistema della sicurezza cittadina.

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