La mappa è ancora tutta da conquistare, ma dopo due partite il Risiko comincia già a fare sul serio. E basta passare da Viale Anita Garibaldi per capire che quello di Cesenatico non è un semplice torneo. Dalla strada, affacciandosi verso la veranda dell’Hotel Laura, il colpo d’occhio è impressionante: 108 persone, tutte contemporaneamente sedute ad un tavolo, con la plancia del celebre gioco di società davanti agli occhi, i carrarmatini schierati e i dadi pronti a decidere le sorti di interi continenti.
Il 61° Raduno Nazionale di Cesenatico ha ora emesso il suo primo verdetto: sono 32 i giocatori che, sulla base della classifica maturata nelle prime due sfide, accederanno alle semifinali in programma oggi. Un primo traguardo tutt’altro che scontato, in una competizione che ha portato in città oltre cento giocatori e che vede rappresentati club provenienti da tutta Italia.



Al comando, dopo due partite, c’è Manuel Caparezza, “Disumanel” per gli avversari, portacolori dei Palermo Eagles. Per lui 222 punti complessivi, frutto di due vittorie e di una partenza praticamente perfetta. Alle sue spalle Angelo Pinato del Borgo Pila Genova, a quota 210, mentre completa il podio Fabio Bombardi del Cannone Faenza grazie ai 192 punti totalizzati.
La classifica, però, racconta anche quanto sia sottile il confine tra la qualificazione e l’eliminazione. Al termine della seconda partita il 30° posto è a quota 131 punti, così come il 31° ed il 32°. Appena una posizione più sotto, al 33° posto, c’è Carlo Patti, “Autosblindo”, con gli stessi 131 punti. Una fotografia perfetta di quanto possa essere decisivo ogni singolo lancio di dadi.



E Cesenatico? Il miglior giocatore di casa è Vittorio Valletta, “AnoraK” dei Corsari, attualmente al nono posto con 142 punti. Una posizione che vale già il pass per le semifinali e permette così al giocatore cesenaticense di continuare a sognare nella propria città, davanti al pubblico e agli amici del club organizzatore.
Gli altri giocatori dei Corsari dovranno invece inseguire da fuori la zona qualificazione: Luca Alessandrini è 34° con 130 punti, Giovanni Randi 79° con 67 e Marica Soldati 62ª con 75 punti. La distanza dai primi 32 è dunque minima per alcuni, ma domani la classifica ripartirà dalla selezione maturata oggi e ogni partita potrà ancora cambiare gli equilibri.



Davanti, intanto, ci sono giocatori arrivati da Palermo, Genova, Faenza, Bergamo, Milano, Messina, Roma, Firenze, Caltanissetta, Monza, Venezia e da molte altre città italiane. È proprio questa la fotografia più bella del raduno: una passione comune capace di portare a Cesenatico giocatori di ogni età e provenienza, tutti seduti davanti alla stessa plancia.
Ora però non ci sono più soltanto 108 aspiranti conquistatori del mondo. Oggi saranno 32. E tra loro ci sarà anche un giocatore dei Corsari, pronto a giocarsi fino all’ultimo territorio la possibilità di arrivare alla fase finale del grande appuntamento nazionale.