La voce della marineria di Cesenatico approda sulla Rai. Ieri – venerdì 25 settembre – è andato in onda sul TGR Emilia-Romagna un servizio dedicato alla situazione dei pescatori e, in particolare, al caro carburante che continua a pesare sui conti delle imprese. E al centro del servizio firmato Samuele Amadori c’è proprio Cesenatico, con le testimonianze dei pescatori e di Mario Drudi, segretario della cooperativa “Casa del Pescatore”.
Il tema è quello del credito d’imposta sul carburante, misura sulla quale nei giorni scorsi si è acceso il confronto tra Governo, Regione, Comuni e marinerie. Il 22 settembre, infatti, il Ministero dell’Agricoltura ha adottato il decreto che individua le imprese beneficiarie: sono state ammesse 1.937 domande e, grazie ai 10 milioni di euro disponibili, è stata riconosciuta l’aliquota massima prevista, pari al 20% della spesa sostenuta per gasolio e benzina nel periodo di riferimento.
Una notizia attesa dal comparto, ma che a Cesenatico viene accolta con prudenza. Nel servizio Rai, Drudi sottolinea infatti come il beneficio riguardi i mesi di marzo, aprile e maggio, quando il prezzo del gasolio era sensibilmente più basso rispetto a quello attuale. “Un piccolo aiuto ma non risolutivo”, è il senso della posizione espressa dai pescatori.
Secondo quanto riportato dal TGR, il carburante è passato da circa 0,70 euro al litro nel periodo interessato dal credito ai circa 1,16 euro di oggi. Una differenza che, moltiplicata per i consumi quotidiani di un’imbarcazione, diventa enorme. Una barca media della marineria cesenaticense consuma infatti circa 50 litri di gasolio all’ora durante la navigazione e, considerando una media di 18 ore di attività, la spesa giornaliera può arrivare a circa 1.044 euro ai prezzi attuali.
Numeri che spiegano perché il tema sia diventato centrale per il futuro della pesca. Nei giorni scorsi cooperative e Comuni della costa emiliano-romagnola avevano chiesto al Governo non solo lo sblocco del credito d’imposta, ma anche l’apertura di un tavolo di confronto per individuare ulteriori interventi a sostegno del settore. La richiesta è stata rilanciata anche dall’Assessore regionale Alessio Mammi proprio durante la visita a Cesenatico di una delegazione della Commissione Pesca dal Parlamento europeo.
E così, ancora una volta, le immagini della marineria di Cesenatico arrivano sugli schermi nazionali. Una vetrina importante per raccontare una realtà che continua a lavorare in mare, nonostante oggi debba fare i conti con costi sempre più pesanti. Il credito d’imposta rappresenta un sostegno concreto per le imprese che ne beneficeranno, ma la domanda che resta sul tavolo, come emerge anche dal servizio Rai, è soprattutto una: cosa succederà quando questa misura sarà esaurita?