Per convolare a giuste nozze hanno dovuto percorrere non più di 50 metri a piedi. Tanta è la distanza tra la loro tabaccheria e il palazzo municipale. Una cerimonia sobria ma molto sentita quella tra Silvia Mazzini e il compagno Davide, titolari da un annetto della tabaccheria “Isotta” sull’asta di Ponente del porto fra Casa Moretti e il palazzo del Comune.
Si tratta di un’insegna storica perchè quell’attività, gestita per decenni da Dora Giunchi (prematuramente scomparsa nell’aprile del 2022 a soli 55 anni), è la più antica sala tabacchi di Cesenatico. Ancora oggi, infatti, è conosciuta come la “Numero 1”.



A rendere “pubblica” la cerimonia nuziale – officiata, per la prima volta, dall’emozionatissima consigliera comunale Stefania Salsi – anche il cartello appeso in questi giorni sulla vetrina dell’attività: “Attenzione! Mercoledì 14 maggio chiuso tutto il giorno!!! Ci sposiamoooo”.
La loro storia umana e lavorativa ha regalato un messaggio di speranza in un periodo non facile per il commercio: “In questa porzione di Cesenatico – ci aveva raccontato Silvia qualche tempo fa – si respira la vera anima marinara della località. Abbiamo contatti quotidiani con i pescatori ed anche con gli ‘umarell’ del porto, ovvero i nonnini che, quando non fa troppo freddo, trascorrono le loro giornate a chiacchierare sulla banchina. Sarà perchè sono originaria di Torino ma, sul piano degli eventi e dei rapporti con la gente, il porto canale di Cesenatico offre davvero emozioni uniche. Attorno a me sento tanta gente lamentarsi ma io, che ho girato tanto nella mia vita, oggi non cambierei questa posizione con nessun’altra città del mondo”.

