Due reti distinte per separare gli scarichi delle abitazioni dall’acqua piovana e rendere più efficiente il sistema fognario di Gatteo Mare. È l’obiettivo dei lavori del secondo lotto del progetto Hera, avviati lunedì 5 ottobre e destinati a proseguire fino alla prossima primavera. Il cantiere coinvolgerà, in successione, via Matteotti, via Bologna, via Milano, via Forlì e via Firenze.
La prima strada interessata è via Matteotti, nel tratto tra via Trieste e via delle Nazioni. Le chiusure procederanno insieme all’avanzamento degli scavi: inizialmente tra via Trieste e via Trento, poi verso via Firenze e infine verso via delle Nazioni. Non è prevista, dunque, l’interruzione dell’intera strada per tutta la durata dell’intervento. Ogni tratto sarà progressivamente riaperto, mentre il cantiere si trasferirà nella zona successiva.
Il cuore dell’opera è la realizzazione di una nuova fognatura nera, destinata alle acque reflue. La condotta sarà collegata alla rete esistente in viale Trieste, connessa all’impianto di sollevamento Toscanini e quindi al depuratore di Savignano. Parallelamente, la rete mista attuale sarà demolita e ricollocata, per essere destinata esclusivamente alla raccolta delle acque meteoriche.
Oggi i due flussi confluiscono nello stesso sistema. La separazione punta a migliorarne la gestione, soprattutto durante le precipitazioni più intense, riducendo le criticità e l’impatto ambientale.
Il calendario segue quello del primo lotto, concluso lo scorso maggio: lavori concentrati principalmente tra ottobre e maggio, per contenere le interferenze con la stagione turistica. La conclusione di questa fase è prevista indicativamente tra maggio e giugno 2027, salvo variazioni legate all’andamento del cantiere.
Il sindaco Roberto Pari definisce il progetto «un intervento atteso da anni e fondamentale per il futuro di Gatteo Mare», sottolineando la scelta condivisa con Hera di procedere fuori stagione e per piccoli tratti.
Il piano complessivo, realizzato da HERAtech, società di ingegneria del gruppo, vale circa 6 milioni di euro, comprende cinque lotti e si sviluppa nell’arco di circa quattro anni. Il primo aveva coinvolto anche una porzione del territorio di Cesenatico.
Terminati i lavori pubblici – ed è questo l’elemento più complesso ed impattante del progetto – toccherà ai proprietari delle utenze nelle vie interessate allacciarsi (a loro spese) al nuovo sistema separato. Modalità e scadenze saranno comunicate successivamente da Hera.