Entro il 2026 un parcheggio scambiatore da circa 130 posti verrà realizzato a Gatteo Mare in un’area adiacente la Statale 16. L’amministrazione comunale guidata da Roberto Pari ha deciso di costruire quest’opera per l’accoglienza dei turisti con l’obiettivo di creare un punto di mobilità intermodale tra auto e “trenino navetta”.
Secondo le proiezioni della giunta questo parcheggio permetterà di togliere dalla piccola località balneare gran parte del traffico dei villeggianti in arrivo ed in partenza, diminuendo così gli impatti ambientali (inquinamento atmosferico e acustico), sociali (congestione stradale e incidentalità) ed economici (degrado urbano, consumo del territorio e costo dei trasporti).

È stato quindi individuato un terreno edificabile di proprietà privata adiacente la Statale Adriatica ma, per evitare procedure espropriative e disponendo di un’area comunale anch’essa con un potenziale fabbricabile, l’amministrazione comunale ha deciso di proporre e giungere ad un accordo di permuta tra aree.
Il lotto libero che verrà scambiato “alla pari” è il piccolo parco pubblico ubicato all’angolo tra via 1° Maggio e via Trieste. Il costo della nuova area di sosta gratuita sarà di 790mila euro e godrà di un servizio navetta che – oltre ad offrire il trasporto “da” e “per” il suddetto parcheggio – servirà anche la struttura Multipiano di Gatteo Mare Due e quello di via Shuman.

Certo, alla fine di questo percorso andrà ripensata l’eventualità di mantenere o meno l’attuale gratuità di un altro parcheggio ubicato in zona, quello di via Spinelli. Perché quei 120 posti – che in estate con le auto puntualmente parcheggiate sui marciapiedi diventano 150 – potrebbero di fatto depotenziare l’utilizzo del futuro parcheggio scambiatore. Come accade da decenni al parcheggio superiore a pagamento Multipiano di via Europa, realizzato ad appena 50 metri da quello gratuito di via Spinelli.
Lavoceromagnola


