Dopo il sabato che aveva finalmente riportato il pubblico e il movimento atteso tra gli stand, sul Pesce fa Festa si è abbattuto il maltempo. E ieri, domenica di Ognissanti, tradizionalmente una delle giornate più importanti per la manifestazione, si è così trasformata in una corsa contro pioggia, vento e grandine.
A Cesenatico il tempo ha cominciato a fare i capricci fin dalle prime ore del mattino. Poco prima delle 9, infatti, una prima grandinata ha interessato il territorio, accompagnata da rovesci improvvisi. Una situazione che non ha risparmiato neppure la zona della festa, dove gli operatori si sono trovati a fare i conti con condizioni decisamente poco favorevoli.



Gli stand gastronomici hanno quindi dovuto posticipare l’apertura, nella speranza che il tempo concedesse una tregua. Ma il miglioramento atteso non è arrivato in maniera stabile. Nel primo pomeriggio, infatti, si è verificato anche un secondo, più contenuto episodio di grandine, mentre pioggia e raffiche di vento hanno continuato a rendere complicata la permanenza all’aperto.
Il risultato è stato inevitabile: dopo aver aperto in ritardo, gli stand sono stati costretti a interrompere l’attività e chiudere a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche.
A risentirne è stata l’intera area della manifestazione, che si sviluppa lungo il Porto Canale e prosegue sul tratto di Viale Carducci dal Molo di Levante fino all’incrocio con Via Ferrara. Un’area estesa, con numerose proposte gastronomiche e spazi allestiti all’aperto, particolarmente esposta alle condizioni atmosferiche.


Una giornata difficile, dunque, per gli operatori, che dopo il riscatto del sabato si aspettavano di poter sfruttare anche la festività di Ognissanti per recuperare terreno e lavorare a pieno ritmo. A mettersi di traverso, stavolta, è stato il cielo.
La manifestazione terminerà proprio oggi, lunedì 2 novembre, con l’auspicio che l’ultima giornata possa offrire condizioni migliori e un’occasione di recupero per gli standisti.