Anche per l’amministrazione comunale di Cesenatico é arrivato il momento di “fare i conti”. Esattamente a metà legislatura, il sindaco Matteo Gozzoli – come sempre spalleggiato dalla sua giunta – ieri sera al Museo della Marineria ha condiviso il bilancio di questa prima parte del suo mandato con tutta la città. E’ stata l’occasione per fare un check sulle cose fatte, ma anche su quelle da realizzare.

Jeans, camicia grigio cenere e giacca blu. Outfit classico per il primo cittadino che prende la parola davanti ad una platea che, piano piano, va riempendosi (anche se non c’è il sold out).
“L’obiettivo questa sera – ha esordito il primo cittadino – è mettere in risalto i progetti più importanti con un focus sulle cose più recenti e tralasciando invece gli aspetti più ordinari dell’amministrazione. Questo mandato è iniziato nell’ottobre del 2021 e finirà nella primavera 2027, presumibilmente tra aprile e giugno, anche se il Ministero ovviamente non ha ancora indicato una data ufficiale”.
“A poco più di due anni dalla fine della legislatura – ha proseguito il primo cittadino – avvertivamo il bisogno di tracciare un bilancio e di condividerlo con la città, pur sapendo che abbiamo ancora tante sfide aperte che ci aspettano a partire da domani. Perchè noi siamo cosi: ottenuto un risultato pensiamo subito al prossimo”.

La prima slide mostrata è quella relativa alla situazione di indebitamento dell’ente pubblico: al primo gennaio 2016 il disavanzo era di 60.417.533. Al dicembre 2024, invece, l’indebitamento era sceso a 39.323.795 a fronte di un nuovo mutuo contratto lo scorso anno per il riscatto della scuola di Villamarina (7.798.041).
Il disavanzo, dunque, nel corso del precedente mandato, è stato totalmente azzerato: “Ed è un dato estremamente importante – ha sottolineato il primo cittadino – anche perchè, nonostante questa gestione rigorosa dei conti, siamo comunque riusciti, anche grazie al supporto di finanziamenti regionali, del Governo o del PNRR, a portare avanti diversi investimenti. Questi numeri sono preziosi perchè, se i conti sono in ordine e in equilibrio, un’amministrazione riesce a lavorare meglio e anche le risposte ai cittadini sono tendenzialmente più efficaci e tempestive”.

Inevitabile, a questo punto, la picconata al centrodestra: “Quando abbiamo assunto la guida di Cesenatico – ricorda Gozzoli – il Comune, per mantenere i conti in equilibrio e nel contempo pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici, doveva ricorrere ogni anno al prestito delle banche. Oggi sono circa sei anni che il Comune di Cesenatico non utilizza lo strumento dell’anticipazione di cassa e questo risultato l’abbiamo ottenuto con gradualità, anno dopo anno, facendo scelte amministrative a volte impopolari ma, in quel momento, necessarie per le casse dell’ente. Penso, in particolare, all’imposta di soggiorno che abbiamo inserito nel 2017 e che ci ha consentito di finanziare opere che, altrimenti, non avremmo mai potuto permetterci”.
Ed è sul capitolo scuola che il sindaco ha voluto insistere inizialmente, srotolando tutti i progetti portati a compimento nonostante le congiunture sfavorevoli legate al Covid (“che ha fatto slittare i tempi di consegna”) e alla guerra in Ucraina (“che ha determinato un consistente rincaro dei costi delle materie prime”).

Oltre al polo di Villamarina, Gozzoli ha ricordato il servizio di trasporto scolastico interamente gratuito per la fascia 3-14 anni, il completamento della scuola di viale Torino, la cui inaugurazione sembra imminente (7 milioni l’investimento), il miglioramento sismico della scuola “Don Teofrasto Pasini” di Sala (un milione) ed il miglioramento sismico della scuola “saffi” (1.300.000). Tutti gli interventi – ha ricordato il sindaco – con le relative priorità, “sono stati calendarizzati in base alle risultanze di verifiche sismiche effettuate su tutti gli istituti scolastici di Cesenatico”.
Uno sguardo anche ai progetti futuri, come quello relativo al nuovo nido comunale di viale Leone (330mila euro), l’adeguamento sismico della scuola “Leonardo Da Vinci” di via Caboto e quello della “Ricci – Ortali” di Villalta.
Molto importante anche il capitolo legato ai ponti che, negli ultimi anni, hanno rappresentato, in molti casi, delle criticità preoccupanti per Cesenatico: “Purtroppo – ha spiegato il sindaco – ci siamo trovati di fronte a questa emergenza perchè molti nostri ponti erano stati costruiti dopo la seconda guerra mondiale e dunque presentavano dei segni di usura significativi che, in molti casi, non potevano essere ignorati”.

Gozzoli ha ricordato la demolizione e la ricostruzione del ponte di viale Roma (1.600.000), della passerella ciclo-pedonale di via Ferrara (380mila euro) e del ponte di via Vetreto in collaborazione con il comune di Cesena (150mila euro).
Poi i ponti che verranno, ovvero il nuovo ponte del Gatto, per il quale la spesa prevista è di 2.100.000, cifra interamente finanziata dal comune di Cesenatico: “Sta per concludersi la conferenza dei servizi con tutti gli enti coinvolti – ha illustrato lo stato dei lavori Gozzoli – anche se mancano ancora delle verifiche archeologiche. In ogni caso, dalla prossima settimana, avremo delle tempistiche più certe per quanto riguarda il progetto esecutivo, la gara d’appalto e l’inizio dei lavori”.
Due parole anche sul nuovo ponte di via Fenili (800.000 euro) “che – ha ricordato Gozzoli – sostituirà il ponte Bailey che, nato per essere un’opera provvisoria, è durato molto più del previsto, ma che ha ormai terminato la sua gloriosa vita”.
Capitolo fogne: “Sono interventi che nessuno nota – ha spiegato Gozzoli – perchè fa sicuramente più bella figura rifare un lungomare che un sistema fognario, ma ciò non toglie che, in questo mandato, siamo riusciti a portare a compimento, grazie ai due milioni interamente finanziati dal Comune, il più importante intervento sulle fogne mai realizzato nella storia di Cesenatico”. Anche per il prossimo triennio saranno investiti 1,3 milioni.
Il sindaco ha ricordato anche i diciotto alloggi Erp ricavati nell’ex Prealpi che a prescindere dal valore etico dell’operazione (l’immobile fu sequestrato alla banda della Magliana), “ha consentito di riqualificare un’intera area di Villamarina”.

Sul fronte degli spazi pubblici, riflettori sulla progettazione dell’Area Ex Nuit (120mila euro), sulla riqualificazione di piazza Volta (500mila euro) e di piazza Marconi (1.050.000), senza dimenticare i parcheggi scambiatori al cimitero, Villamarina Monte e Statale Adriatica (1.300.000) e la nuova area verde di Bagnarola (500mila euro).
Un accenno anche alla stazione di posta che sorgerà in via Saffi grazie alla collaborazione con ACER e con l’Unione Rubicone e Mare: “Si tratta di “housing first” – ha spiegato Gozzoli – una forma innovativa di contrasto alla marginalità sociale che consente di sperimentare nuove forme di accoglienza”.

Inevitabile anche il capitolo legato alla sanità di prossimità. Cesenatico, infatti, come noto, ha ottenuto un finanziamento di nove milioni di euro dal PNRR che saranno investiti nella realizzazione di una Casa della Comunità (o Casa della Salute): “L’opera sorgerà nell’area retrostante all’ospedale Marconi e determinerà anche una radicale riorganizzazione dei servizi socio-sanitari del territorio”.
Dopo una rapida panoramica legata alle piste ciclabili con progetti già realizzati ed altri in corso di progettazione, il primo cittadino ha toccato il tema degli asfalti, ammettendo che “su questo versante si può certamente fare di più”.
“Le criticità ci sono e le vediamo anche noi – ha detto il sindaco – ma, se si decide di puntare su edilizia scolastica e ponti, è ovvio che qualcosa devi sacrificare. E siccome le risorse non sono illimitate, noi sul fronte delle manutenzioni abbiamo dovuto fare qualche passo indietro. In ogni caso, abbiamo investito oltre due milioni nel piano asfalti e, nel prossimo triennio, ne investiremo altrettanti. Il discorso vale anche per la manutenzione del verde per cui abbiamo investito, al di là della manutenzione ordinaria di Cesenatico Servizi, delle somme straordinarie. E anche quest’anno, con delle variazioni di bilancio, proveremo ad aggiungere nuove risorse”.
Capitolo eventi sportivi: il sindaco ha mostrato una slide con tutti gli eventi creati nel corso del suo mandato amministrativo: dal Triathlon Challenge alla Spartan Race (“che ha portato nella scorsa edizione circa seimila persone”); dal mondiale di beach tennis al torneo di basket 3×3 fino alle Final di beach-volley che si svolgeranno in un’arena beach che, dai prossimi mesi, verrà interamente riqualificata”. Con orgoglio, infine, ha ricordato la tappa del Tour de France che ha fatto tappa a Cesenatico il 30 giugno 2024.

Nel corso del suo “talk”, Gozzoli ha anche ricordato gli altri eventi culturali cresciuti nella sua legislatura, come il “Festival del Podcast”, ma anche l’accensione del presepe della marineria che, nel mese di dicembre, ha prodotto un consistente rimbalzo di arrivi e presenze. Un cenno anche al cinema Rex, a Cesenatico Noir e agli eventi estivi di Lallapalooza.
Sulla sicurezza idrogeologica, focus su Valverde, ovvero sulla frazione che, in questi anni, ha subito gli allagamenti da mare più gravi e ricorrenti: “Stiamo realizzando l’innalzamento degli accessi alla spiaggia che, grazie a muri e dossi, dovrebbero arginare questo problema”. I muretti anti-ingressione costeranno alle casse comunali 450mila euro. Sullo stesso ambito, ha ricordato anche il milione e mezzo per le riqualificazioni del molo di Levante.
Tra le “cose fatte” anche la riqualificazione del mercato ittico (un milione) ed il bando Feampa per ulteriori lavori sempre al mercato ittico (920mila euro).

Guardando al futuro, Gozzoli ha annunciato la candidatura al bando per la rigenerazione urbana dell’ex Lavatoio, per il parcheggio di Largo San Giacomo e per lo stadio comunale.
Poi i ringraziamenti: “Tutto questo – ha concluso Gozzoli – non lo si fa da soli, ma grazie al lavoro prezioso di una squadra affiatata di assessori e anche con il supporto del Partito Democratico e della nostra lista civica, del partito repubblicano e delle liste che mi hanno sostenuto durante la campagna elettorale. E il grazie va esteso anche alla struttura dei dipendenti comunali, a partire ovviamente dai dirigenti che in questi anni ci hanno aiutato davvero tanto”.






















