Un appartamento di via Giovanni da Pian del Carpine è stato dichiarato temporaneamente inagibile dopo un incendio sviluppatosi nei giorni scorsi all’interno dell’abitazione. Con un’ordinanza firmata il 21 luglio, il sindaco Gozzoli ha imposto ai proprietari di ripristinare entro 60 giorni tutte le condizioni di sicurezza, confermando il divieto di utilizzo dell’immobile fino al completamento degli interventi.
L’episodio risale al 10 luglio, quando i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Forlì-Cesena sono intervenuti in un appartamento al terzo piano di un condominio di via Giovanni da Pian del Carpine. Il principio d’incendio aveva interessato la cappa aspirante della cucina e i pensili adiacenti. All’arrivo della squadra le fiamme erano già state spente dalla proprietaria, ma i locali erano completamente invasi dal fumo.
I pompieri hanno verificato la disattivazione delle utenze elettrica e del gas, effettuando controlli con termocamera ed esplosimetro per accertare l’assenza di ulteriori focolai o situazioni di pericolo. Successivamente hanno rimosso gli elementi d’arredo danneggiati e completato le operazioni di spegnimento.
Al termine dell’intervento, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha stabilito che l’appartamento non può essere utilizzato fino alla completa bonifica degli ambienti e al ripristino delle condizioni di sicurezza. In particolare dovranno essere verificati e rimessi a norma l’impianto elettrico, la caldaia e gli altri impianti tecnologici, oltre alla sistemazione delle parti dell’abitazione danneggiate dal calore e dal fumo.
L’ordinanza comunale impone ai proprietari di affidare le verifiche e i lavori a un tecnico abilitato, che dovrà certificare la conformità degli impianti e attestare il pieno ripristino delle condizioni di salubrità e fruibilità dell’alloggio. Fino ad allora l’agibilità dell’appartamento resta sospesa e l’immobile non potrà essere abitato.
In caso di mancato rispetto dell’ordinanza, il Comune potrà avviare il procedimento di revoca dell’abitabilità e applicare le sanzioni previste dal Regolamento edilizio comunale.