Si è conclusa con il più doloroso degli epiloghi la vicenda di Enrico Malgarini, il 53enne di cui si erano perse le tracce lo scorso 29 giugno. Dopo giorni di apprensione e di ricerche, l’uomo è stato trovato senza vita all’interno del suo camper, parcheggiato nella zona di Ponente a Cesenatico.
Il ritrovamento è avvenuto nella giornata di ieri, nei pressi di un sottopassaggio. A consentire di localizzare il mezzo è stata una segnalazione giunta in seguito alla diffusione degli appelli sui social network, condivisi da numerosi cittadini nel tentativo di aiutare i familiari a ritrovare il cinquantatreenne.
Fin dalle prime ore della scomparsa parenti e amici avevano lanciato numerosi appelli, estendendo progressivamente il raggio delle ricerche. A supportare la famiglia è intervenuta anche Penelope Emilia-Romagna, l’associazione che assiste i familiari delle persone scomparse e che da anni collabora con le autorità e con il territorio in situazioni analoghe.
Proprio l’associazione ha voluto rivolgere un messaggio di ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alle ricerche. «Una notizia tragica resta pur sempre una risposta per chi vive nell’incertezza», ha dichiarato l’avvocato Barbara Iannuccelli, sottolineando come il ritrovamento permetta almeno di porre fine all’angoscia di un’attesa che, in molti casi, può durare anni.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale sanitario per gli accertamenti di rito. Saranno ora le verifiche disposte dall’autorità competente a chiarire le cause del decesso, mentre al momento non sono stati diffusi particolari sulle circostanze della morte.