23 Settembre, 2026 Cesenatico

Quest’anno ricorre il 130esimo anniversario della nascita di Primo Montanari

Quest’anno ricorre il 130esimo anniversario della nascita di Primo Montanari, il cantante lirico nato a Gatteo nel dicembre del 1895 e morto all’ospedale di Cesenatico il 16 febbraio del 1972. 

A lui è dedicata una piccola strada a Gatteo Mare, subito dopo la ferrovia, ma è molto probabile che la ricorrenza non venga neppure celebrata perchè, dopo 130 anni, non è facile rinnovare la memoria e anche perchè il suo ricordo è sempre stato un po’ appannato dal mito della moglie, Lina Pagliughi, la celebre soprano i cui gorgheggi risuonavano negli anni ’80 in via Forlì a Gatteo Mare, dove morì dopo una breve malattia (le spoglie terrene della cantante giacciono nel piccolo cimitero di Gatteo, in una tomba familiare accanto al marito Primo e alla sorella Flora).

Eppure la vita artistica di Primo Montanari è stata costellata da tanti successi, fin da quando, a 14 anni, la sua famiglia emigrò in America del Nord, a Boston dove studiò canto rivelando subito un talento non comune. Tornò in Italia durante la Prima Guerra Mondiale e debuttò nel 1918 a Savona in “Lucia di Lammermoor”. Si esibì sui più prestigiosi palcoscenici operistici italiani cimentandosi nelle più importanti opere liriche del mondo: interpretò il Duca nel “Rigoletto” di Verdi, Edgardo nella “Lucia di Lammermoor” di Donizetti, Elvino ne “La Sonnambula” di Bellini e Almaviva ne “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini. 

Nel 1929 le nozze con Lina Pagliughi con cui, da quel momento, cantò sempre assieme. I due si conobbero a Milano, al Teatro ‘Dal Verme’ dove si teneva uno spettacolo di voci nuove: Montanari venne colpito dalla voce soave e dalla personalità della giovane soprano. L’incontro fu un vero e proprio colpo di fulmine e il 23 marzo del 1929 i due convolarono a giuste nozze, formando da quel momento un inossidabile duo canoro. Dopo il suo ritiro dalle scene, avvenuto nel 1941, Primo Montanari fondò insieme alla moglie una scuola di canto a Milano. 

Pur mantenendo la loro residenza nel capoluogo lombardo, la coppia iniziò ben presto a trascorrere le vacanze estive a Gatteo Mare, dove il marito possedeva una casa. L’incontro con la Romagna fu subito amore: Lina divenne una Romagnola doc, imparando persino il dialetto locale. Nel 1940 Primo e Lina acquistarono una villetta a Gatteo Mare, in via Forlì a pochi metri dal mare, dove erano soliti trascorrere i mesi estivi, chiamata ‘Villa Lina’. Quella fu la loro dimora fino a quando, all’inizio degli anni ’70, Primo si ammalò e morì il 16 febbraio del 1972. Le urla strazianti del soprano per quel dolore inconsolabile, ricordano i cittadini di allora, si udirono a lungo per tutta Gatteo Mare. 

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